Après moi les déçu

Poi c’è la questione first lady. Poco tempo fa Macron ha proposto di dare un incarico ufficiale a sua moglie Brigitte, creando in maniera formale il ruolo di “first lady” nell’ordinamento francese. Brigitte, nel suo piano, riceverebbe uno stipendio pubblico in quanto consulente del governo francese. Non è un’idea che sembra particolarmente adatta al momento storico

Pare che l’idea portante della politica di Marcon, quello che Renzi l’ha inventato lui, sia quella di tagliare le tasse ai ricchi aumentandole ai meno abbienti.
Pare anche che a costoro stia consigliando brioches.

Poi dopo il cazzaro vengono i delusi da tutto. Ahinoi.

Da Macron ha già scocciato? – Il Post.

The Shadow Peace, Part 1 – The Nuclear Threat

Neil HALLORAN colpisce ancora1.

Sequel to The Fallen of World War II, The Shadow Peace is a web series that combines data-visualization and cinematic storytelling to explore the driving factors of war and peace.
Please consider supporting this audience-funded series on Patreon: https://www.patreon.com/neilhalloran

The first episode looks at the numbers behind nuclear war and peacekeeping efforts.
Composed largely of data-driven animation, the 15-minute film allows the viewer to pause at certain moments to interact with the content.

* * *

  1. eDue –The Fallen of World War II

Thunderbolt 3 cables longer than 0.5m generally don’t support USB 3.1 speeds

Apple introduced USB-C to its user base with the retina 12-inch MacBook. At the time, it was a fancy USB port limited to USB 3.0 speeds of 5Gbit per second, and was officially called USB 3.1 Type-C Generation 1.

The same physical port was used in the 2016 MacBook Pro refresh, offering a faster, more capable Thunderbolt 3 port with the same USB-C physical connector. The Thunderbolt 3 protocol allows for 40Gbit per second —assuming the cabling for it is right.

But, right now, confusion reigns —and a simple choice that Apple made in the 2016 MacBook Pro is making it worse.

Da PSA: Thunderbolt 3 cables longer than 0.5m generally don’t support USB 3.1 speeds

iPhone 8 Leaks

Sinossi democratiche

Make Pontida Great Again

Secondo l’ultimo bilancio del partito, chiuso pochi giorni fa, la Lega Nord ha a disposizione liquidità per appena 165 mila euro, beni patrimoniali per 5 milioni e 671 mila euro, soprattutto sotto forma di immobili come le sedi di partito, mentre i debiti sono pari a 1 milione e 569 mila euro. A causa di questa situazione, la Lega ha licenziato cinque dipendenti, che sono passati così da 34 a 29, per i quali ha chiesto la cassa integrazione anche per il 2017 (lo erano già dal 2016).

Sono sotto processo per truffa ai danni dello Stato, per 49 milioni di euro.
E questi vorrebbero amministrare una nazione.

Da La Lega rischia di dover restituire 49 milioni di euro allo Stato – Il Post.

Das Kartell

“La vicenda diesel non è un fallimento delle singole società. È il risultato di anni di intrallazzi dell’industria automobilistica tedesca. Audi, BMW, Daimler, Volkswagen e Porsche hanno parlato fra loro per più di mille incontri. Lo smascheramento di un cartello”. Sostiene il giornale che, per circa 20 anni, oltre 200 manager di queste Case hanno avuto riunioni per coordinare congiuntamente lo sviluppo di modelli, determinare i costi e scegliere i fornitori: “Hanno cooperato in segretezza, come se fossero divisioni della stessa azienda, la German Auto Inc.: un vero e proprio cartello”1.

Bene, vi ricordate di questo? Una in tutta la Germania? – eDue

* * *

  1. Il cartello tedesco – Der Spiegel: “Vent’anni di accordi sottobanco” – Quattroruote.it