Sondaggi (Poesia)

I sondaggi ci prendono
da qualunque parte vengano
qualcuno dice che è in testa
OK, ma forte!
Serve un girabacchino?

Grafico a semitorta (di mucca)

In cui si dimostra che 152, convertito in gradi sessagesimali e riportato su un angolo piatto, fa circa 1,3 volte 161…

R 20100221 1211
R 20110409 2337

La Maga Ebai (Benvenuto)


Benvenuto su eBay Cartomanzia.

Una crisi che è tutto un programma (Copia&Incolla)

Uno dei pochi ammiratori mi chiede perché sulla crisi (dovrei rispondere “Quale?!”) di questi giorni non scrivo nulla.

Beh, per non ripetermi…

Se bloggare vi pare poco (Twittare)

Non c’è solo la questione dei neologismi, che fanno sempre più schifo, c’è anche la questione dell’oggetto “puntato” da questi neologismi.
Adesso pare che se non hai un account Twitter sei archeo, e ancora cor blog.
Senza bisogno di un nuovo account, colmo subito la lacuna.

Cosa sto facendo adesso?

So’ cazzi mia.

Aggiornato lo status; 14 caratteri in tutto. Ecco.

Aggiornamento

Mi hanno spiegato che Twitter serve anche ad altro.
Hanno detto proprio così.
Ah, beh, allora

There’s something in the font (Air)


Sapete che in genere Apple usa il bold per il claim e il tondo per il payoff.
Al momento in cui sto scrivendo nulla è dato sapere in merito ad eventuali annunci nel keynote del Macworld 2008 (mancano un paio d’ore), ma molto si è detto in merito ad un prodotto molto leggero e molto sottile.

Guardate il font del sito adesso.
Apple è tutta qui.

Zeppe (Tutto un troiaio)

In Italia quando si parla di Internet, se ne parla in termini di:

1) Truffe: su Internet vi fanno un culo così
2) Pedofili: su Internet lo sono tutti
3) Mignotte: il fenomeno è raddoppiato (v.)

Dunque su Internet non ci sono:

1) Negozi
2) Strutture dedicate all’insegnamento
3) Donne, ma solo femmine in vendita

La notizia del raddoppio della prostituzione in Internet, l’ho letta sul sito di un giornale, in una “zeppa” redazionale.

Ecco perché poi su un blog, scrivono a più riprese che i giornalisti sono una categoria di servi e papponi e la gente ci crede.

Ironia della sorte.

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iTata (Nano)

Hanno presentato oggi la Tata Nano.

Anticipo le versioni che seguiranno:

– Tata Shuffle, con i pezzi montati a caso (disponibile in cinque colori)
– Tata Classic, con motori da 60 e 120 CV
– Tata Touch con lunotto sensibile al tatto

Al posto del box ci sarà un Dock con telecomando e per i piu’ esigenti un garage tutto bianco di nome HiFi.

Quanto ai metodi produttivi, vedo delle analogie…

Pistola (Microvetture)

La pistola non uccide, uccide chi la impugna: il pistola.

I giornalisti ogni tanto scoprono.
I ministri inventano.
A volte si scambiano di posto.

Le microcar.
Premesso che le userei come supposte per coloro che le comprano (e non ho detto posseggono, si badi), non necessitano di patente per essere guidate.

Signor ministro, dopo le cazzate sui condizionatori e il fiume di parole al vento sulla sicurezza, se solo lei permette e concepisce che ci possano essere utenti della strada che possano ignorarne il codice, qualunque cosa ella affermi è destituita di ogni riferimento alla realtà.

Non si capisce perché per guidare una Smart necessiti la patente e per guidare una microcar no.
Non ho detto che non so perché, badi, ho detto che non si capisce.

Signor giornalista, nel suo recente articolo in cui disvelava una realtà a lungo sottaciuta, ovvero che dei poveri ignoranti ed immaturi, messi alla guida di una mezzo ed in mezzo ad altri mezzi facciano danni, ha dimenticato di dire che la cosa è:

Sorprendente, clamorosa, inattesa e pertanto costituisce scandalo, vergogna, emergenza.

A tutti noi patentati, il tutto sembra solo ovvio, come lo è il fatto che siamo di fronte all’ennesima legislatura che non si occuperà di questa ovvietà, e finirà col punire l’uso dell’accendisigari elettrotermico al volante, curandosi al contempo di ridurre ancora la presenza della Stradale sul territorio.

Cumuli (di notizie)

L’emergenza è una cosa che scatta al più qualche ora dopo il manifestarsi di un problema.

Basta con questa stronzata dell’emergenza rifiuti con cui i giornali, in assenza di pitbull killer, di rumeni stupratori e di stragi del sabato, ci scassano la minchia.
Ero bambino io che a Napoli e provincia di tanto in tanto soffocavano nella monnezza. E c’era l’emergenza.

Dramma, problema, scandalo, camurriata, ecomafia, malamonnezzà, schifio ma NON emergenza.

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