Linux Magalli Edition

Qualche giorno fa dicevamo che in questo paese in cui le tasse non diminuiscono, aumenta il numero dei soggetti che le impongono, in virtù di una legge del 1941 scoperta solo nel 2009.

Ieri l’esecutivo ha detto che non è possibile abbassare le tasse, e oggi le aumenta per decreto.

Le aumenta per compensare gli artisti del mancato guadagno che fanno se io mi faccio una pippa.
Avete capito bene: se io mi faccio una pippa che gliene viene agli artisti italiani? E vi pare giusto che io possa fare dell’intrattenimento senza corrispondere un equo compenso a chi dell’intrattenimento fa una professione? E se tutti gli italiani cominciano a copiarmi? Fra un po saranno tutti talmente presi a farsi le pippe che dimenticheranno di uscire per fare shopping, e quindi non compreranno più CD, DVD, ecc.

Per dissuadere la popolazione dall’emularmi (anche ad uso personale) e dedicarsi all’onanismo, la SIAE verrà ricompensata per ogni pippa che mi faccio, e così per ognuno di noi.

Voi direte: stai scherzando.

Io sì, loro no.

La verità è che Magalli (*) verrà ricompensato non solo per ogni CD di Linux allegato ad una rivista in edicola (che dev’essere bollinato SIAE), ma anche ogni volta che cambieremo hard disk ed ogni volta che compreremo un pendrive USB per una distro live.

Dite la verità, forse la storiella delle pippe era più credibile…

(*) Sia chiaro che il sottoscritto non ha nulla contro Magalli, che qui viene utilizzato a puri fini esemplificativi del paradosso legislativo in argomento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: