Sessantuno e non vederli

Con questo fanno sessantuno Sanremo che non vedo.

Non voglio dire che

scusate…
‘cazzo l’ho messo…
…pronto
Masi. Masi?! Sì, non… ah, si dissocia da questo blog?

Dicevo, mi dispiaccia pagare il canone in assoluto, è che non ho il televisore dal 1996.

Millemetastasi

Forse in pochi sanno che il nostro governo, per poter accontentare i pastori delle prealpi che siedono in parlamento tra gli scranni leghisti, che devono accontentare i pastori delle prealpi che siedono sulle rupi traguardando il gregge, sta fondamentalmente facendo carico a noi tutti delle multe inflitte a costoro dalla Comunità Europea.

Sembra uno che prende una multa per eccesso di velocità e invece di pagarla la fa mettere a bilancio del condominio in cui abita.

Il problema è che, ce lo sentiamo ripetere ogni giorno, i soldi non ci sono e la coperta è corta.
Quindi per pagare le multe devono prenderli dalle nostre tasche (anche dalle mie che non ho nemmeno una mucca eppure vengo munto); ma non dalla stesse tasche da cui prendono le altre tasse, perché le troverebbero vuote.

Siccome da poco è stata la giornata degli stati vegetativi, ecco l’idea: prenderli dall’assistenza dei pazienti oncologici.

Quindi non è come uno che prende una multa per eccesso di velocità e la fa mettere a bilancio del condominio in cui abita, ma è come se uno che ha un amico che ha preso una multa, gliela facesse mettere a bilancio tra le passività della ASL.

Non mi meraviglierei, ma vorrei farlo presente a Bersani, visto che ultimamente non gli pare che la Lega sia così male.

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Immagine © di Makkox da http://www.ilpost.it/makkox/files/2011/02/stai-a-badar-capello.png

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