Numbers, Do The Math

I keynotes Apple sono una messa laica (e pure sulla loro laicità…), e come tale vanno presi, credenti o no.
Tra i credenti che però leggono, scrivono e fanno di conto quest’anno c’è Adam C. ENGST1 che fa una critica nemmeno troppo velata dei numeri di ieri alla WWDC.

Di seguito, invece, alcune mie impressioni a semifreddo.

Disks On The Wing
Pensate che il cloud computing sia un hard disk nel cielo?
No, sta in Carolina del nord, quindi tra tabacco e maiali.

iCloud
Tra le tante righe col segno più, lo stesso JOBS ha detto una cosa che dico da anni: MobileMe2 è una sonora stronzata, ed il fatto di averla fatta pagare per anni è una vera vergogna.
Pare che gli attuali iscritti paganti abbiano ricevuto un’estensione gratuita fino a giugno 2012, il che aggiunge irrisione al danno, visto che da settembre sarà gratuito per tutti.
Fargli un buono sconto Apple Store no, eh?!
Quanto al nome, se il precedente suonava come mobilizzami o mettimi in mobilità, che poteva piacere a Marchionne, adesso suona iNuvola, che non piace nemmanco a l’iCani.
Il fatto che uno debba riscaricare le App che compra su un dispositivo su tutti gli altri e peggio ancora viceversa, ovvero se le compra SU un dispositivo che non è il Mac, ha rotto i coglioni.
Non diciamo poi se le applicazioni possono girare su uno e non su un altro. Idem per i contenuti.
Ma per tutto questo non bastava il WiFi?! C’era bisogno di sventrare mezza superficie boschiva della Carolina del nord per fare un data center il più verde che si può e per 500 milioni di USD?

iCloud Sunt Leones
Interfaccia a parte, NON ci sono novità sul Mac OS X 10.7 Lion, che infatti come fu per Snow Leopard verrà prezzato a 30 USD. E vorrei vedere.
E tocca pure scaricarselo da Mac App Store.
Lo si potrà installare su tutte tutte le macchine che si vuole, perché serve ad usare iCloud e quindi è bene che tutti ce l’abbiano. Ma ogni volta che lo si installa bisogna riscaricarselo da capo?! Se è così chi l’ha pensata deve avere la testa fra le nuvole…

iOS5
iOS5 (Ah, che nome merdoso) non avrà nessuna novità di rilievo, per consolidare la tradizione dei sistemi desktop, salvo alcuni affinamenti che l’avrebbero tranquillamente potuto far chiamare 4.5, e guarda caso TUTTE cose prese pare pare da Android, a partire dalla notifica a tendina, alla schermata col meteo, al centro notifiche, al raccontare i cazzi propri a terzi di default. Ma almeno quest’ultima è disattivabile.
L’integrazione di Twitter fa il paio con l’assoluta inconsistenza di Ping, che se Steve JOBS dovesse vivere abbastanza fra un paio d’anni dovrà ammettere essere una stronzata tanto quanto MobileMe.

API
Centinaia di nuove API per gli sviluppatori, chissà quanti brevetti infrangeranno4.

* * *

  1. ENGST, Adam C – Apple Flexes Muscle in WWDC 2011 Keynote, TidBITS #1079/06-Jun-2011
  2. eDue – me.Cojoni
  3. eDue – HTC Wildfire A3333 e Firefox Mobile per Android
  4. eDue – In(Chi)App Store

2 pensieri riguardo “Numbers, Do The Math”

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