L’e-shop del masochista

Chi non conoscesse Jeffrey ZELDMAN, sappia che è uno di quelli che quando parla di web design tocca starlo a sentire (since 1995) e che quando si parla di web design tocca citarlo. È come un usabilista che parlasse di usabilità senza dire nemmeno una volta NORMAN1, un comunicatore che non citi MACLUHAN.
Siccome il mio approccio al web è di tipo officinale piuttosto che industriale, allora è la prima volta che lo cito. Vero?

ZELDMAN ha da poco intrapreso la via dell’editoria in proprio con l’iniziativa A Book Apart, i cui titoli posseggo ed ho pagato, e leggo con piacere.
Nel suo blog parla di un libro, e quindi almeno la curiosità di darci un occhio c’è.
Il libro è Adaptive Web Design: Crafting Rich Experiences with Progressive Enhancement di Aaron GUSTAFSON, nel quale ZELDMAN ha scritto la premessa2.

Ora, se provate a comprare3 il libro in argomento, e scegliete la versione e-book, non potete andare oltre nell’acquisto se non calcolate le spese di spedizione per il vostro paese.

Cosa che corrisponde piuttosto bene con la realtà, ovvero una concezione di design in cui della funzionalità dell’oggetto finito non frega un cazzo a nessuno.
Bruno MUNARI li avrebbe presi tutti a buffetti sulle guance4, e se avete pensato che li avrebbe presi a calci nel culo, evidentemente di lui non sapete nulla, come del resto costoro di design.

* * *

  1. NORMAN, Donald A. – La caffettiera del masochista: psicopatologia degli oggetti quotidiani
  2. ZELDMAN, Jeffrey – Progressive enhancement: all you need to know is here
  3. Easy Readers presents…
  4. Associazione Bruno Munari
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