C’erano uno statunitense, uno statunitense e uno statunitense

Pare1 sia una risposta a questo:

Ovvero http://www.emailintervention.com/.

* * *

  1. Stefano QUINTARELLI – Postino Tommaso

Sempre sull’argomento:

Compro una consonante

A novembre si vota proprio per eleggere il nuovo presidente: il centrodestra – Udc e Fli comprese – ricandiderà ancora “sua Sanità”, mentre il centrosinistra farà le primarie. Bene, si dirà, viva la partecipazione. Mica tanto1.

Anche se coloro che seguono il film sulla vita di Veltroni dovrebbero avere un (ennesimo) déjà-vu, il fatto è che ancora una volta il PD candida uno del PDL alle primarie.
Uno dirà che le primarie sono una cosa loro.

L’unica è sperare in un Piasapia molisano2.

  1. il Fatto quotidiano.it – Idea Pd per conquistare il Molise
    Sostenere un candidato del Pdl
    del 31 luglio 2011.
  2. Wikipedia.it – Molise

If h is a chair

Chi è Andrew Byrom?

(Feeling) Lost – Giorno 3

Da Vodafone1,2 niente di nuovo.
Quanto a Tre1, mancano 14 giorni alla disattivazione del “servizio”.

* * *

  1. eDue – Crepa (#8233262856* Vol. 5)
  2. eDue – (Feeling) Lost – Giorno 2

Immagine da http://buyersguide.macrumors.com/#iPhone

No Logos

Da: http://www.draft.it/cms/multimedia/l-ironia-dei-grafici-si-scatena-sul-viminale?pg=1, seguita da http://www.draft.it/cms/multimedia/l-ironia-dei-grafici-si-scatena-sul-viminale-2?pg=1:

Nel traffico

I believe in dragons, god and other fantasy creatures.

Era scritto sul lunotto della macchina davanti.

(Feeling) Lost – Giorno 2

Vodafone

Non mi ha ancora richiamato subito.
Sono passate 24 ore abbondanti; mettetevi nei panni di uno che interpreta subito in un altro modo.

* * *

Tre

La storia di Tre la si può riassumere in questo modo: se volete connettività per l’iPad, l’offerta di Tre è imbattibile in termini monetari, il segnale buono e la velocità ottima. Tutto il resto, ma tutto, non esiste.
Ad esempio, ho scoperto per caso che come cliente Tre ho un indirizzo di e-Mail che posso consultare con webmail, all’indirizzo webmail.tre.it, notando subito (lo stesso subito di sopra) che l’indirizzo NON è https, e quindi la login si fa in chiaro.
Siccome l’utente è il numero di telefono (preceduto da “39”) e la password il PIN della SIM, voi capite che non è proprio il massimo, se non altro perché resta in cache sulla macchina.
Ma il problema sta a monte: l’ho scoperto l’altro ieri, ed è quasi un anno che sono cliente Tre.
Come l’ho scoperto?
Spiego.

Un annetto fa ho preso (maledett’amme) un HTC A3333 Wildfire, perché, beh perché lo trovate nel thread corrispondente1 e nella relativa bibliografia. Fondamentalmente per provare Android, che fa schifo.
Anche allora l’offerta dati di Tre era notevole, quella voce decente, e quindi presi quella.
Quando ho comprato l’iPad, dentro la scatola (s-c-a-t-o-l-a) con la SIM Tre c’era un foglio che diceva

Quindi attenzione, Tre sostiene che iPad NON può ricevere SMS, e la scheda dev’essere attivata presso un negozio Tre.
Ci andai, attivammo e

Ma guarda, un SMS!

Comunque, ogni volta che ricarico, me ne arriva uno. Beh? Eh, il problema è che non mi arriva quando il credito scade.
Ah.
Come si fa a sapere il credito? App 3 per iPad? No.
Devi andare sul sito di Tre, nell’Area Clienti 133.

Non ci capite nulla?
Ancora è niente.

Allora: Sia TIM che Vodafone, se sei un cliente, hai un codice cliente.
Se hai più numeri, li associ al cliente.
Con Tre no: ogni numero è un cliente.
Quindi se vuoi sapere quanto credito hai sul telefono e sull’iPad, devi entrare due volte con due account diversi.
Come si entra nell’Area Clienti 133?
Vai sul sito di Tre, ti registri, loro ti mandano per SMS la password, vai nell’Area Clienti 133 con il tuo numero di telefono e la password ed entri.
Lì prendi errori a nastro ed ogni tanto qualche informazione.
Quando presi l’iPad siccome LORO sostengono che non possa ricevere SMS e siccome per sapere il credito devo entrare nell’Area Clienti 133 col numero (e la password, cazzo!) dell’iPad, chiesi che la password me la mandassero sul telefono.
Macché…
Allora vado nell’Area Clienti 133 con l’account del telefono e mando una e-Mail (sissignore SOLO da lì dentro) al Servizio Clienti dicendo quanto sopra.

Il Servizio Clienti risponde (sissignore SOLO da lì dentro) dicendomi che mi hanno mandato la password dell’account dell’iPad sulla webmail dell’iPad.

Rispondo: sulla webche?!
Webmail, numeroditelefonodell’iPad@tre.it, e come password il PIN della SIM.
Ah.

Provo ad accedere, accedo e ovviamente si verifica un errore sconosciuto, si prega di riprovare più tardi.
Più tardi riprovo, e si verifica un errore sconosciuto. Che riconosco.
Riscrivo al Servizio Clienti.

Rispondono che il mio profilo aveva un problema, e che adesso

Aggiungiamo che abbiamo passato il suo profilo ad avanzato per poter accedere a webmail

Giuro.
Rispondo adirato, e quindi mi telefonano dicendo che se fornisco loro un indirizzo di e-Mail mi mandano lì la password.

* * *

Brevemente: scoprono che hanno già un indirizzo di e-Mail funzionante, mi mandano la password, e finalmente posso entrare su webmail (avanzato? a chi?!) per prendere la password per accedere col numero dell’iPad nell’Area Clienti 133, nella quale scopro che, siccome iPad può solo navigare e non manda (né riceve, secondo loro) SMS, MMS, ecc. avendolo caricato per 20,00 €, che facioc notare è multiplo di 5, ed avendo usato internet per UN mese, il traffico residuo è di 18,00 €.
Bene così, non diteglielo…

* * *

Adesso 3

Sarebbe un servizio, ovvero la possibilità di ricevere una montagna di SMS pieni di minchiate, sarebbe un servizio.
Non l’ho chiesto e ovviamente me lo sono trovato attivo. Visto che siamo nel III millennio, se lo volete disattivare potete fare da voi, indovinate, nell’Area Clienti 133.
Ora, se lo disattivate, ricevete questo messaggio di conferma:

Ora, lo sappiamo tutti che basta al massimo il batch notturno che pettina le utenze per disattivare una cosa dal profilo, e sappiamo anche tutti che in realtà la UPDATE della riga di quella utenza la si potrebbe anche fare in linea; sappiamo anche tutti che i 15 giorni devono essere un qualcosa di diverso da una questione tecnica.

Infatti sono il tempo medio dopo il quale uno si scorda di aver fatto una richiesta di variazione su una cosa fastidiosa ma tutt’altro che vitale, e quindi…

  1. eDue – HTC Wildfire A3333 e Firefox Mobile per Android

Crepa (#8233262856* Vol. 5)

Il mio iPhone 3G ha una crepa vicino all’interruttore del mute.
Non posso lamentarmene, ha più di tre anni ed è fatto di plastica.

Il problema è che la crepa s’allarga; allora, ho pensato, prendo il 3GS che adesso se non ti scansi te lo tirano.
Diciamo pittosto che te lo tirerebbero, se lo avessero; in realtà poi quando sei lì ti vendono il 4.
Se facessi riparare il 3, lo so per esperienza diretta, me ne darebbero uno ricondizionato a 199,00 €; non proprio a buon mercato.

OK, prendo il 4.
Vado alla Vodafone, che ha un’offerta con iPhone 4 32 GB e un piano voce da 9 eurocent/min + 16 di scatto alla risposta.
Ovviamente il piano dati sarebbe il Vodafone 0,51:

Di seguito il rendiconto parziale delle estrazioni di risposte casuali avute finora:

  1. Vodafone (Via del Corso, RM): il tizio con i capelli spettinati non ha alzato nemmeno lo sguardo da quello che stava facendo, ed ha affermato che solo se porto il numero da un altro gestore; non ci sono offerte iPhone per i già clienti; faccio notare che non posso portare alcunché, essendo cliente Vodafone. Senza degnarmi di uno sgurado dice che posso sempre uscire e rientrare. In effetti esco dal negozio, se era un negozio e non un ambulatorio
  2. Vodafone One (Casalbertone, RM): la tizia è molto stanca, probabilmente ha una giornata pesante alla spalle; io invece no, non faccio un cazzo tutto il giorno. La portabilità interna è possibile. Domando cosa sia. Sia che posso avere iPhone 4 bianco 32GB sul mio contratto attuale. Dico bene. Chiede quale pacchetto voglia. Pacchetto? Non serve lo metto in borsa. Sorride: no, quale pacchetto voce. Ah, nessuno, voglio “Vodafone Stile Libero New”. Ennò, lallero, un pacchetto me lo deve prendere, se vuole l’iPhone, almeno quello da 25,00 €/mese. Faccio presente che 29 + 25 = 54,00 €/mese, per trenta mesi sono 1612,00 €. È ancora lì che aspetta una risposta a “E allora?!”
  3. Sulla stessa pagina dello Shop di Vodafone c’è una con sorrisone che promette di richiamarmi subito, salvo poi scoprire che il subito è nei prossimi giorni. Vi saprò dire…

In tutto questo c’è solo una cosa che mi spiace davvero, che la crepa s’allarga e che non so come ho fatto a provocarla.

* * *

  1. eDue – Vodafone Zerocinque (#8233262856* Vol. 3)

Aumentare la propensitá

Carte e valori bollinati

Visto che le authority divengono potere giudiziario ed esecutivo su propria determinazione1, e visto che le società private riscuotono tasse per sé e non per lo stato, non deve sorprendere che con gli stessi presupposti queste definiscano anche le esenzioni2:

In attesa che il TAR Lazio, nelle prossime settimane, dichiari, come ci si augura, l’illegittimità dell’intera disciplina italiana voluta dalla SIAE e concessale, come regalo di Natale, dall’allora Ministro Bondi, conviene, quindi, dar conto di questa novità annunciata – come sempre in sordina – dalla nostrana Società Italiana autori ed editori attraverso un aggiornamento, non segnalato neppure in home page, sul proprio sito internet.

La nuova “graziosa” esenzione, concerne, a ben vedere, meno dell’ovvio, ovvero il diritto di non versare alcun equo compenso in relazione alla compravendita di supporti – peraltro solo se CD-r e/ DVD-r – “esclusivamente utilizzati per l’attività di diagnostica medica strumentale”.

Quindi la tassa non solo si applica alle intenzioni (ovvero comprare un CD implica l’intenzione di usarlo per materiale coperto da copyright), ma sa anche discernere tra queste, ovvero si può comprare un CD con l’intento di usarlo solo ed esclusivamente per l’attività diagnostica.

* * *

  1. Wired.it – L’Agcom non abbandona l’idea di oscurare i siti [analisi]
  2. LeggiOggi.it – Equo compenso: una “graziosa” esenzione

Sull’argomento vedi anche:

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