La mia gente, i miei preti

Il sindaco di Adro1 incarna perfettamente quello che dicevo qui2:

non posso riconoscermi in nessun partito che consideri i cittadini come un blocco uniforme, indicandoli con dei singolari: la gente, il popolo.
Semmai i cittadini, le persone.

Curioso, d’altro canto, che “i preti” non siano “il clero”.
Chissà quanti cittadini adesso gli scriveranno per dire “non siamo tuoi”.

* * *

  1. iIl FattoQuotidiano.it – Il sindaco di Adro scrive a Napolitano
    “Ci vergogniamo di averla come Presidente”
  2. eDue – Il Signor E
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