You’re the product

Sai quelle cose che cerchi sempre di dire ma non ti viene un modo sintetico ed efficace per dirlo?

If you’re not paying for something, you’re not the customer; you’re the product being sold.
– Andrew Lewis

Questa è la premessa per Mozilla Collusion.

Doppia tristezza

Sardegna: si uccide imprenditore edile
Aveva dovuto licenziare anche i figli

L’impresario era molto conosciuto nel suo paese, Mamoiada (nel Nuorese): aveva dato lavoro a molti nella zona ma ultimamente gli affari non andavano più bene e aveva dovuto chiudere. Il sindaco del paese: “Non immaginavamo il dramma che stava vivendo”

Da http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/29/imprenditore-toglie-vita-mamoiada-aveva-dovuto-chiudere-lazienda/212707/

Bugsite

Per poter accedere al booksite del mio libro di elettrotecnica dovrei fare il seguente Browser Tuneup:

Credo serva a qualcuno che sta facendo contemporaneamente Sicurezza Informatica I come test case.

I giornalisti e il ciclo

Per il 60% dei ciclisti italiani pedalare è il miglior modo per stare in forma

Per il 40% ingrassa?

Da http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Tendenze/Per-il-60-dei-ciclisti-italiani-pedalare-e-il-miglior-modo-per-stare-in-forma_313248185804.html

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Grazie a Bau per la segnalazione.

Da quando l’ho configurato non aspettavo altro

Si è verificato un errore in Sync durante la sincronizzazione. È in corso una manutenzione dei server di Firefox Sync, la sincronizzazione riprenderà automaticamente. L’operazione verrà ritentata automaticamente.

OK, è gratis.

Aggiornamento

Cliccando su Stato del server

Apple WWDC 2012

11 – 15 giugno a San Francisco. Vediamo se è cambiato qualcosa nel dopo Jobs.

La prossima a Babbo Natale?

Marco TRAVAGLIO scrive ad Antonio MANGANELLI:

È difficile non pensare che gli agenti che si sono macchiati di violenze gratuite negli ultimi anni, per esempio in Val di Susa contro i No-Tav, possano essere gli stessi che la passarono liscia per i fatti di Genova, o altri loro emuli, incoraggiati dall’impunità generale. Lei, dottor Manganelli, 11 anni fa non era a Genova e non può essere ritenuto responsabile di quel che accadde. Ma oggi che la verità processuale è sotto gli occhi di tutti, validata dai due gradi di giudizio di merito (la Cassazione deve pronunciarsi solo sulla legittimità delle sentenze) e finalmente immortalata da un film (era già tutto nel documentario Bella ciao di Giusti, Torelli e Freccero, ma la Rai vergognosamente lo censurò), non può chiamarsi fuori. La prego, metta subito alla porta chi si macchiò di quei crimini orrendi. Ci aiuti a credere ancora nella Polizia di Stato.

Sinomini e contratti

Divario stipendi-salari al massimo e retribuzioni ai minimi dal 1983

I più cliccati

Nemmeno nei giochi a basso realismo che ignorano i più elementari principi fisici si vedono virate di questo tipo:

L’obiettivo è assegnare ogni delega, dall’urbanistica alla cultura, dando la priorità non tanto all’appartenenza politica o ai voti ottenuti, ma alle esperienze professionali precedenti, alle capacità e alle competenze del singolo candidato, proprio come avviene in qualunque colloquio di lavoro.1

Ve li ricordate quelli dell’inesperienza fantastica?2
Come politicanti hanno già fatto parecchia esperienza, almeno nel dire tutto e il contrario di tutto senza tradire un’emozione.

Invece dalle primarie del PD hanno preso la robustezza dell’iniziativa:

Addio totonomine e spartizioni di incarichi nelle giunte cittadine. Gli assessori si scelgono direttamente online. Valutando un curriculum, aiutandosi magari con un video o qualche riga di autopresentazione. (…) In questo caso però non si vota tracciando un segno sulla scheda, ma con un clic direttamente sul sito internet del Movimento.

Quindi se i più cliccati3 fossero i peggio, che si fa?!
E poi, parlare di democrazia diretta riferendosi a Internet in Italia4?

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  1. il FattoQuotidiano.it – Movimento 5 Stelle: “Se vinciamo, assessori assunti solo con curriculum”
  2. eDue – Beppe Laqualunque
  3. eDue – Movimento Tre X
  4. eDue – Il cavo orale

Maro’ che notizia

Massimiliano Latorre, un eroe. Una foto a colori del The New Sunday Express racconta l’atto di eroismo di cui il marò tarantino è stato protagonista lo scorso sabato mattina, all’esterno del carcere di Trivandum, dove insieme con il collega Salvatore Girone si recava al colloquio giornaliero con i familiari. Nella ressa creatasi per riprendere i due marò, un fotoreporter con una maglietta gialla è inciampato ed è finito per terra proprio mentre un’automobile, alle sue spalle, stava facendo retromarcia. Latorre – riportano i media indiani, e una fotografia immortala l’attimo – ha intuito il pericolo e si è lanciato verso la vettura, bloccandola con le mani. Alla scena hanno assistito i responsabili della polizia che si occupavano del trasferimento dei due marò in un parlatorio di fronte alla prigione. Il fotoreporter, Aijaz Rahi, di 39 anni, attraverso i familiari ha ringraziato Latorre per il gesto1

Se non vi pare abbastanza c’è l’approfondimento:

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  1. La Repubblica.it – Il marò Latorre evita l’investimento del fotoreporter