Giornalismo ibrido o plug-in

La notizia è che quelle foto sono vecchie di un anno, e la carrozzeria è quella della Giulietta allargata in maniera posticcia perché quella è la maquette della Dart, uscita nel frattempo, che non usa lo stesso telaio, ma un telaio CUSW (Compact US Wide) allargato per farci entrare gli statunitensi dentro. Cosa sia una Jeep Dodge non è dato sapere.

Per il resto

Siamo però venuti a sapere da addetti ai lavori esperti del settore automotive, riferisce Green Car Report, che l’auto fotografata è solo un muletto utilizzato per sviluppare la catena cinematica della futura Jeep Liberty. E che non ha motorizzazione ibrida. Si tratterebbe di un prototipo utilizzato per la messa a punto dei componenti di un futuro crossover Jeep compatto che potrebbe essere lanciato entro il prossimo anno. Ma il propulsore potrebbe anche essere ibrido o ibrido plug-in

si commenta da sé.

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La Repubblica.it – Jeep, le foto dell’ibrido Dodge che “copia” il made in Italy

4 pensieri riguardo “Giornalismo ibrido o plug-in”

  1. E son cose che fanno pensare, ma davvero mica per scherzo! Pensare soprattutto a perché debbano utilizzare negli articoli termini di cui non sanno la minima funzione e nemmeno la più pallida derivazione semantica?!

    Beh del resto da parte di un giornale il cui AD ha praticamente raso al suolo una delle uniche, se non unica, azienda di elettronica italiana.

    Mi sa che fanno delle selezioni particolari per certi redattori.

    Tristess

    1. Credo sia una versione ibrido elastico-retrocarica.

      Il problema è che per fare cento chilometri devi caricarla in retromarcia per centoventicinque. Per quello hanno introdotto il sistema supplementare a elastico che si arrotola longitudinalmente sotto il tunnel centrale durante l’indietreggiamento.

      Però con questo sistema c’è il problema dell’effetto pendolo, ovvero che la vettura continua a fare avanti e indietro oscillando intorno al punto di partenza finché non si ferma. Quindi alla fine dovunque tu debba andare nel raggio di cento chilometri, devi scendere al volo.

      Sono venuto a saperlo da addetti ai lavori esperti del settore automotive.

      1. Salvo le questioni relativa all’attrito ed al CX mi pare di capire che, grazie all’effetto pendolo, e stimando un centinaio di oscillazioni… si percorrono circa 7.500 km. per non avanzare di un metro! Corro a comprare azioni Michelin e Pirelli.

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