Il Web è morto, viva il Web™

Al 10 febbraio 2010, l’azionariato di RCS MediaGroup S.p.A.1, aggiornato secondo le comunicazioni pervenute alla Consob, è così composto:

Mediobanca S.p.A. – 14,209%
Giovanni Agnelli & C. S.A.p.A., tramite Fiat – 10,497%
Giuseppe Rotelli – 7,546%, tramite Pandette Finanziaria S.r.l.
Efiparind BV della famiglia Pesenti – 7,748%, di cui:
tramite Franco Tosi S.r.l. – 5,133%
tramite Italcementi S.p.A. – 2,332%
tramite Societé de Participation Financière Italmobiliare S.A. – 0.283%
Dorint Holding S.A. della famiglia Della Valle – 5,499%
Premafin Finanziaria S.p.A. della famiglia Ligresti – 5,461%, di cui:
tramite Fondiaria Sai S.p.A. – 2,242%
tramite Milano Assicurazioni – 1,712%
tramite Sainternational S.A. – 1,406%
tramite Saifin S.p.A. – 0,094%
tramite Siat S.p.A. – 0,007%
Pirelli & C S.p.A rappresentata da Marco Tronchetti Provera – 5,166%
Si.To. Financiere S.A. – 5,140%; tramite Partecipazioni Editoriali S.r.l. (famiglia Toti)
Gruppo Benetton – 5,100%; tramite Edizione S.r.l.
Intesa Sanpaolo – 5,065%, di cui:
direttamente – 5,051%
tramite Banco di Napoli S.p.A – 0,009%
tramite Banca IMI S.p.A. – 0,005%
Assicurazioni Generali – 3,957%, di cui:
tramite Generali Vie S.A. – 3,894%
tramite INA Assitalia S.p.A. – 0,043%
tramite Toro Assicurazioni – 0,020%
Banco Popolare – 3,634%
Gruppo UBS – 3,522%; tramite Ubs Fiduciaria S.p.A.
Gruppo Merloni rappresentato da Francesco Merloni – 2,090% tramite Merloni Invest S.p.A.
Sinpar Società di Investimenti e Partecipazioni S.p.A., finanziaria della Famiglia Lucchini – 2,060%

Io non so se coloro che vedono il nuovo nel MoVimento 5 Stelle trovino nulla di strano che Gianroberto CASALEGGIO decida di chiarire la sua posizione sul Corriere della Sera2, ma quello che vedete qua sopra è l’attuale assetto societario che lo possiede.
Chissà perché non usare il Web.
Forse quel giorno aveva l’ADSL giù.

* * *

  1. Wikipedia.it – RCS MediaGroup.
  2. Corriere della Sera.it – Casaleggio: «Ho scritto io le regole
    del Movimento 5 Stelle»

2 pensieri riguardo “Il Web è morto, viva il Web™”

  1. Grillo & Casaleggio hanno di meglio da fare non hanno mica tempo per noi che gli facciamo le domande.

    E poi scusa hanno scritto una lettera al corriere della sera, giornale che prende soldi pubblici e che è sempre stato criticato dai due GURU.

    Oltre al fatto che l’hanno mandata in stampa su quelle pagine che sempre i GURU definiscono pezzi di carta da cassetta del gatto.

    Certo che se vogliono fare delle figure di palta così non se le negano proprio.

    Inoltre: excusatio non petita accusatio manifesta (giustificazioni non richieste indicano coda di paglia)

  2. Oltre al fatto che…

    Grillo & Casalaeggio sono in piena campagna elettorale. Come avrebbe mai potuto avere visibilità Casaleggio se non attraverso una lettera al Caro Direttore?Il Caro Direttore l’ha pubblicata perché oggi Grillo fa notizia. Casaleggio HA USATO il corriere per i SUOI scopi che sono poi gli scopi del movimento. Risulta talmente ovvio che è tutto accuratamente pianificato che mi fa addirittura sorridere. Ci trovo qualcosa di male? No. Li reputo pericolosi? Per ora non più di altri. L’unica cosa che mi fa davvero incazzare è che adesso quella lettera rimbalzerà su tutti i giornali e tra poco sarà ospite in qualche TV a lavare i panni della sua agenzia.
    Agenzia che ha tra i soci annovera persone come Enrico Sassoon, profilo quantomeno imbarazzante per essere la spina dorsale, l’agenzia, di un movimento che parte dal basso.

    Poi oh siamo in democrazia quindi vale tutto ma se loro, G&C, sono i primi che vogliono la trasparenza e fanno le pulci allora le pulci le facciamo anche a loro. La storia è sempre la stessa chi controlla chi.

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