SandBook

Google has accepted responsibility for a kernel panic issue on Apple’s new MacBook Airs that was apparently being caused by a graphics resource leak in its Chrome browser1.

“We have identified a leak of graphics resources in the Chrome browser related to the drawing of plugins on Mac OS X. Work is proceeding to find and fix the root cause of the leak.

The resource leak is causing a kernel panic on Mac hardware containing the Intel HD 4000 graphics chip (e.g. the new Macbook Airs). Radar bug number 11762608 has been filed with Apple regarding the kernel panics, since it should not be possible for an application to trigger such behavior.

While the root cause of the leak is being fixed, we are temporarily disabling some of Chrome’s GPU acceleration features on the affected hardware via an auto-updated release that went out this afternoon (Thursday June 28). We anticipate further fixes in the coming days which will re-enable many or all of these features on this hardware.”

  1. Google admits Chrome bug responsible for crashing MacBook Airs

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Ora, qualcuno potrà dare contro a Google dicendo che fa programmi di merda e li aggiorna silenziosamente per correggere qualcosa e introdurre nuovi buchi, ma il problema è che un’applicazione scritta pure di merda non può schiantare un sistema operativo moderno. Quindi la notizia non è che Chrome schianta i Mac, ma che i Mac nel 2012 schiantano se un’applicazione è scritta male.
E no, non vale la scusa che se l’applicazione fosse stata scaricata dall’App Store sarebbe stata testata ed avrebbe la sua bella sandbox; no, qui parliamo di codice non malevolo scritto sciattamente.
Quindi è sul Mac OS X che è stata scoperta una falla.

Poi, sempre a proposito di buchi… Omonimia fra dischi e AppleScript | Zooid, il figlio di HAL.

2 pensieri riguardo “SandBook”

    1. Sì, hai perfettamente ragione; ma in quel caso Chrome dev’essere bandito dal pianeta Terra.

      La cosa mi preoccupa non poco, perché io devo usare tutti i browser sulla mia macchina, visto il lavoro che faccio. Alcuni come Opera sono solo molto inutili ma non dannosi, ma già il fatto che in un passato recente Google abbia ammesso che Chrome andava a leggere cache e cookies di Safari mi fa temere che tu abbia ragione.

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