Supercalifragilisti.chespiralidoso.it

Anche se ti sembra che abbia un suono spaventoso, se lo dici forte avrai un successo strepitoso:

prevede l’iscrizione dell’utente a un portale (già attivo a due indirizzi: roma.autostradecarpooling.it o provinciadiroma.autostradecarpooling.it) che consente di offrire e usufruire di passaggi in auto, 24 ore su 24, in particolare sul tragitto casa-lavoro.

Poi, basta cliccare su Abracadudamegicadulabibidibobidibù e la magia fa tutto quel che vuoi tu™.

Da: Car pooling – Nuovo servizio promosso da Provincia di Roma e Autostrade – Quattroruote.

Riservato Totale

Quando abbiamo attivato la linea telefonica di casa, abbiamo negato ogni forma di consenso all’uso dei nostri dati che non fosse strettamente necessaria alla finalizzazione del contratto.
Parimenti abbiamo chiesto di non comparire sull’elenco, usando persino l’opzione più colorita “Riservato Totale” in merito a questa possibilità, maiuscole comprese.

Ora, qualcuno mi spiega com’è che sul sito trovanumeri.com, non solo c’è il numero di telefono, ma questo è anche correttamente associato all’intestatario, all’indirizzo esatto, al CAP e quindi alla corretta localizzazione su Google Maps.

Siccome cercando in rete e con diversi motori il numero associato a quelle informazioni esce solo ed esclusivamente su quel sito, e siccome quel sito dice che tutto quanto visualizza è ottenuto dalla rete attraverso uno spider, qualcuno dica a quelli di Google, Bing, ecc. che in Canada c’è una società che fa siti in italiano e fornisce informazioni sulle utenze telefoniche in italiano esatte al millimetro, che riesce ad accedere a dati cui gli altri non riescono.

In Canada, perché così sono al riparo dalla nostra 196/2003 e s.i.
Ovviamente il modulo di opposizione chiede di inserire i dati che mancano loro (indirizzo di e-Mail, cellulare), in modo da completare la profilazione.
E, tanto per gradire, il modulo di richiesta di cancellazione lo si dovrebbe compilare solo in inglese.

Qualcuno potrebbe pensare che io sia incazzato con loro; no.
Quei dati, proprio perché adesso non compaiono da nessuna parte se non sul loro sito (anche se avendoli cercati e trovati con Google e Bing adesso sappiamo anche che quelle pagine sono indicizzate e quindi altri – anche della stessa catena di proprietà, per dire – potranno sfruttare il trucchetto dicendo che li hanno trovati lì), li ha solo Telecom Italia.

Cosa può farci uno con quei dati?
Nulla di particolare, è una questione di principio.

Qualcuno potrebbe dire che Internet è così.
A quel qualcuno vorrei dire che non capisce un cazzo di quello che legge, e non credo che il problema sia solo in relazione al suo modo di intendere la rete.