Che siamo noi

Presidente,
veniamo noi con questa mia addirvi che scusate se sono pochi ma sette cento mila euro; noi ci fanno specie che questanno c’è stato una grande morìa delle vacche come voi ben sapete.: questa moneta servono a che voi vi con l’insalata consolate dai dispiacere che avreta perché dovete lasciare nostro nipote che gli zii che siamo noi medesimo di persona vi mandano questo [la scatola con i soldi] perché il giovanotto è studente che studia che si deve prendere una laura che deve tenere la testa al solito posto cioè sul collo.;.;
Salutandovi indistintamente suo dalla Vitola in sù. (che dalla Vitola in giù avete già provveduto)

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Totò, Peppino e… la malafemmina – Wikipedia