Animal house

Immagine da: Colorz » Animal house

Storia di Mario?

Ho letto RIGONI STERN, Mario; MILANI, Giulio – Storia di Mario. Mario Rigoni Stern e il suo mondo (ISBN 978-88-7580-042-0).
Dovrebbe essere la trascrizione di un’intervista del 2008.
Ho dei grossi dubbi sulla trascrizione, quindi alla fine su tutto il prodotto.

Ad esempio a pagina 82:

Era lui che aveva letto Storia di Tönle e si è permesso solo di cambiare gli accenti, perché io facevo l’accento acuto o grave sulla”e” indifferentemente, non stavo a guardare il tasto che era settato sulla macchina da scrivere

Ecco settato?
Mario RIGONI STERN?!
Bah…

* * *

  1. eDue – Addio Sergentmagiù

Nero, rosa, verde pisello, puffo e giallo senape

Indignazione tra i politici in Germania per un puzzle del campo di concentramento di Dachau in vendita su Amazon.
Secondo lo Spiegel online, i 252 pezzi che compongono la foto dei forni crematori di Dachau, in Baviera, nel sud della Germania, sono venduti su Amazon a 20 euro nella categoria giocattoli per bambini dagli otto anni in su. “Per i sopravvissuti e i parenti delle vittime si tratta di una offesa e un’umiliazione, il memoriale di Dachau è il luogo del ricordo e Amazon non può impossessarsene”, ha scritto in una lettera di protesta al gigante delle vendite online la presidente del Parlamento bavarese Gerda Hasselfeld, del partito Csu, gemello della Cdu della Merkel.

(foto da Express.de)

Ora, e siamo solo a lunedì:

  1. Se la notizia la dà Der Spiegel, perché prenderla da Express.de?!
  2. OK, ammettiamo pure, ma se in quella foto i pezzi sono di colore nero, rosa, verde pisello, puffo e giallo senape e basta, con quei colori come si compone una immagine di Dachau?
  3. Se l’immagine della scatola è vera, come mai l’immagiune sulla scatola ha i bordi ad una riosuluzione che è un decimo di quella della scatola stessa?
  4. Anche fosse tutto, ma un giretto su Amazon no eh?!

Su: Foto Puzzle su Dachau, bufera su Amazon.

Web is immobile

Segnalo che la festa dell’Internet italica, ovvero la blogfest, è anche la sede nella quale si assegnano i MIA – Macchianera Internet Awards.
Segnalo che la Blogfest (o IL Blogfest, secondo alcuni – so’ cose’mportanti signo’) si è tenuta il 28, 29 e 30 settembre c.a.
Segnalo che le premiazioni dei MIA si sarebbero svolte il 29 u.s.
Segnalo che al momento non c’è ancora da nessuna parte l’elenco dei vincitori, promesso su Twitter 12 ore fa per stasera, ovvero 48 ore dopo, e che riporta a Macchianera.net, che ha come ultimo post la notizia relativa ai MIA del 3 settembre.

Tutto questo, ivi compresi i cosiddetti main sponsors, è molto, molto italiano, nel senso più deteriore del termine.
Da queste cose nasce l’italianità come forma di insulto.

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Immagine da http://www.blogfest.it/wp-content/uploads/2012/09/ico-tim-webismobile1.png

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