Enzo Jannacci

jannacci_12_941-705_resize

È venuto fuori che Enzo sta male, e che personalmente è un dolore immenso. Perché è vero che poi ci sono robe che fanno girare i maroni, che dici ma che cazzo. Ma poi ce ne sono altre, di robe, che mi fanno venire in mente un mondo che non ci sarà più, e che me lo fa mancare ancora prima che se ne vada1

Milano, 3 giugno 1935 – Milano, 29 marzo 2013

* * *

  1. pensieri e parole: Roba minima.
  2. Immagine da Enzo Jannacci, le foto ricordo del figlio Paolo

Settore auto: +30% malgrado la crisi

Dopo bolli, superbolli, carburanti, Ipt, Iva e assicurazioni mancava solo la stangata sulle tariffe del Pra. Arrivata, incredibilmente, non solo a Governo dimissionario, ma a nuova legislatura già iniziata. Dal 2 aprile aumentano gli “emolumenti da corrispondere all’Automobile Club d’Italia per le formalità inerenti alla tenuta del Pubblico registro automobilistico, per il rilascio dei relativi certificati e per le visure e ispezioni”. Lo stabilisce il decreto firmato dal ministro dimissionario dell’Economia, Vittorio Grilli, il 21 marzo scorso e pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale. La tariffa che interessa di più gli automobilisti, quella relativa alla prima iscrizione (in caso di acquisto di un veicolo nuovo) o al rinnovo dell’iscrizione (in caso di passaggio di proprietà), passa così da 20,92 a 27 euro, il 29% in più rispetto alla vecchia tariffa.

Il tutto per ripianare il buco di bilancio di un ente inutile.

Da: Pra – Le tariffe aumentano del 30% – Quattroruote.

The Solo (Carl Palmer)

Bici a benzina vendesi

“Non è un’autoblù ma una vettura di servizio”.

“L’autoblù? Può restare parcheggiata da qualche parte, noi non la utilizzeremo assolutamente”.

“Io non ho l’automobile e mica posso venire qui in bicicletta”.

Ora, Venturino dovrebbe spiegare perché fra gennaio e febbraio ha dichiarato di aver trattenuto 1.100 euro come “rimborso spese benzina”.

Eggià.

Da: Se i proclami diventano boomerang – Palermo – Repubblica.it.

Un bel 404 e via

Schermata 2013-03-28 alle 14.59.32

Fico, ma un mega di 404…

Capogregge

piu-tardi-1

Il decreto per sanare i debiti della pubblica amministrazione con le imprese ha suscitato lo sdegno della capogruppo alla Camera del M5S. Chi vorrebbe essere esempio di rinnovamento non si è documentato e mostra presunzione nell’affrontare un problema dalla cui soluzione dipendono migliaia di posti di lavoro.

LE BANCHE E I DEBITI DELLA PA

Il termine “porcata” era stato sin qui riservato al nostro sistema elettorale. Da ieri è stato inopinatamente esteso al tardivo tentativo operato dal nostro Governo di saldare i debiti della pubblica amministrazione verso le imprese. La capogruppo alla Camera del M5S, Roberta Lombardi, ha urlato dal sito di Beppe Grillo e in un video la sua indignata opposizione alla “porcata di fine legislatura” e alla formazione della commissione parlamentare speciale per l’esame del provvedimento:

1) “I cittadini prendono un impegno per 40 miliardi di debito pubblico, di cui una parte (nessuno sa quanta) andrà direttamente alle banche e da questa generosa, ennesima, regalìa ci si aspetta che subito erogheranno prestiti e finanziamenti alle Pmi italiane”.

2) “Con questo decreto legge […] ci stiamo giocando tutto l’indebitamento che possiamo stanziare per la crescita per il 2013″.

Andando al di là del linguaggio colorito, i dubbi espressi dall’onorevole Lombardi sono due, se capiamo bene. Primo, parte dei fondi andrebbero a beneficio delle banche e non delle imprese. Secondo, con questo provvedimento l’Italia si giocherebbe tutta la flessibilità concessa dalla Commissione UE nella gestione dei saldi di finanza pubblica, poiché il rapporto deficit/Pil salirebbe di mezzo punto percentuale, dal 2,4 al 2,9 per cento.

Entrambi i dubbi sono infondati. Bastava un minimo di attenzione e di documentazione per rendersene conto.

(…)

Lenin sosteneva che anche una cuoca avrebbe potuto fare il capo dello Stato. Ma le cuoche raramente sono talmente presuntuose da ritenersi in grado di sapere tutto. Guardano il ricettario e, quando vogliono innovare, sperimentano su di sé o con pochi conoscenti prima di proporre il nuovo piatto al vasto pubblico. La capogruppo M5S invece ci preannuncia uno stile di rappresentanza nelle istituzioni in cui l’urlo precede qualsiasi ragionamento e consultazione. Conta la velocità di esecuzione più che l’apprendimento. E’ un deja vu. Altro che nuova politica! Ne ha almeno parlato coi suoi colleghi di partito? Sorprendente se chi teorizza la democrazia diretta su Internet non si consulta almeno con coloro a nome dei quali prende la parola.

Continua su L’onorevole Lombardi e la cuoca di Lenin.

* * *

L’immagine, ovviamente, è Tutti a casa | Makkox.

Dieter DAMS

t3-ipod

Sembra che oggi Microsoft™ abbia aggiornato le su applicazioni ™ail, Calenda®io e ©ontatti, per renderle funzionanti; finora non c’avevano fatto abbipazienza.

E riflettevo sul fatto che per qualche giorno, dopo la presentazione di Windows™ 8®, Microsoft™ sia stata considerata un’azienda innovativa almeno nel design ed aveva finito con l’eclissare Apple che ormai ce l’aveva fatte a Scheumorfismo con i barocchismi e innovazione zero. Loro che a Redmond del barocco avevano fatto un credo, diventavano – ripeto solo per qualche ora, la nuova avanguardia del design alla Dieter RAMS.

Poi si scoprì che il tutto era ottenuto da un lato togliendo funzionalità (come se per fare un orologio più semplice uno levasse le lancette) e dall’altro sbiancando la solita sbobba.
Intanto in quel di Cupertino archiviavano in un solo gesto JOBS ed uno dei tanti con una semiparesi al posto sbagliato mandando via FORSTALL (l’altro era SERLET) e mettendoci IVE.

La prima novità che segna la nuova direzione è iTunes 11, che non è un iTunes 10 migliore ma monco; ha gli stessi difetti, ma nessuno dei pregi.
Un miracolo.

Il lavoro IVE ha cominciato a dare i primi frutti con l’applicazione Podcast per iOS (capito, siamo partiti proprio dalle cose sostanziali…), ma molti dicono che questo è solo il primo passo.
OK, auguri per la passeggiata.

Nel frattempo, visto che i telefoni ed i tablet sono ormai una realtà cui siamo abituati, e visto che hanno specifiche tecniche che (quanti milioni di volte avete letto la frase che segue?!) solo cinque anni fa erano caratteristiche dei supercomputer, qualcuno si degnerà di metterci il cazzo di filtro antispam?!

Grazie

* * *

Immagine da T3 Music Player: un music player per iOS ispirato al leggendario design del T3 di Dieter Rams

Palle di vetro

Il nuovo parlamento è stato convocato per la prima volta il 15 marzo.
Fino al 17, otto giorni fa, si è occupato dell’elezione dei presidenti delle camere; il giorno successivo dei questori, dei capigruppo e dei vice-presidenti.
Siamo quindi ad una settimana fa.
Ce ne sono stati due, ma facciamo che nel frattempo ci sia stato un solo fine settimana.
Sono cinque giorni (sono tre, ma facciamo finta), in tutto e ancora non abbiamo un governo.

OK?

In particolare la presentazione delle proposte di legge ci è stata difficile senza adeguato personale legislativo.

Il passato prossimo, significa che hanno fatto proposte di legge? O che non ne hanno fatte?
In tre giorni? Io non mi aspetterei molto.

Personale che gli altri partiti hanno. A noi spetta un contributo di 4,2 ml euro. Ce lo decurteranno fino a farci rimanere con poco meno di 1 ml, se non assumiamo il nostro personale legislativo (drafting) e amministrativo da due liste che alla Camera si chiamano….rullo di tamburi…..: Allegato A e Allegato B Delibera2012. Roba da pazzi. Senza alcun Concorso Pubblico, ma con l’amicizia dei politici, da anni persone di infima provenienza sono state mescolate ad altre di grande professionalità in queste due liste.

Sembra una notiziona.
Io non so voi, ma io ci leggo:

  1. Esistono due liste di personale
  2. Sono state compilate senza alcun concorso pubblico
  3. Ci si entra per amicizia dei politici
  4. ci sono mescolate persone di infima provenienza ad altre di grande professionalità
  5. la cosa va avanti da anni

OK?
Teniamolo a mente per un momento.

Nell’allegato A ci sono persone stabilizzate, ovvero hanno garantito il reddito a prescindere se li assumiamo o meno, se fossero professionisti forse nulla da eccepire, dato che alcuni sono veramente dei fenomeni, ma il punto è che a noi ci decurtano 65000 euro a persona per ognuna delle 17 persone che dovremmo obbligatoriamente assumere da questa lista di poco più di 100 persone. Più il 25% del Contributo Unico! Roba da pazzi!

Adesso tiriamo due somme:

O assumi la gente delle liste, che non puoi contattare,o ti tolgono il contributo per il personale! Quindi essendo queste liste di nomi senza telefoni nè corredati di curricula siamo all’oscuro di chi sono e di come assumerli.

Allora queste liste di nomi sono senza telefono né corredate di currcula.
Sono all’oscuro di chi sono e di come assumerli, ma intanto già sanno che:

  1. Sono state compilate senza alcun concorso pubblico
  2. Ci si entra per amicizia dei politici
  3. ci sono mescolate persone di infima provenienza ad altre di grande professionalità
  4. la cosa va avanti da anni

Devo quindi dedurre che Zaccagnini stia alla Camera da anni a sappia già tutto, oppure che parla per tenere allenato il meccanismo?
Perché non capisco coma faccia a sapere che in quelle liste c’è gente di infima provenienza essendo contemporaneamente all’oscuro di chi siano.
Non sa chi siano, e non ha modo di verificarlo, ma sa che ci si entra per amicizia dei politici.
Seduta spiritica? Aruspici tratti dai fondi di tisana?

Stiamo denunciando tutto da giorni, ma i giornalai parlano d’altro. Dov’è il sacro giornalismo d’inchiesta. O meglio gli organi di libera e consapevole informazione??

Stai denunciando cosa a chi?
Su Facebook?!
Se hai un incarico pubblico (e cazzo se ce l’hai) e sei al corrente di una cosa di rilievo, di un illecito, non vai su Facebook, ma vai da un magistrato e fai un bell’esposto.
Non c’è illecito, ma non è giusto?
Ecco, un bel disegno di legge, una mozione per cambiare il regolamento delle camere, un’istanza in una commissione?
No, ti lamenti dei giornalai che non vengono a raccogliere le denunce su Facebook.

L’allegato B invece è composto da persone non stabilizzate, circa 500, anch’esse sono solo una lista di nomi (con anche parlamentari rieletti), senza contatti nè curricula. Liste di nomi di amici e parenti, ma anche di professionisti, un macello creato dai partiti del potere e dal Palazzo della Camera

Ricominciamo.
Senza contatti né curricula, sono una lista di nomi di amici e parenti di politici, ma anche di professionisti.
Ma come si fa a distinguere i professionisti dagli altri in una lista di nomi e cognomi, senza contatti né curricula?
Chessò: Brambilla è un professionista, Esposito sarò certamente gente di infima provenienza.

A proposito: Zaccagnini, vediamo.
Se io leggessi Zaccagnini da una lista di cognomi, senza telefono poi, come me lo immaginerei?
Voi direte, ma che cazzo dici?
Eh, appunto.

Adesso c’è la parte cruenta:

Palazzo della Camera, che ha autonomia finanziaria e che è forse una parte della Casta quanto le lobby che governano attraverso i politici dei partiti la situazione del paese, dalla mia impressione a primo impatto in queste settimane»

L’impatto dev’essere stato tipo manichino da crash-test.

Zaccagnini, M5S: «Non abbiamo il personale adeguato» | Il Post.

Esclusivista folletto

Ma Travaglio di come sono andati i fatti se ne frega. E invoca le maniere forti: “Spetterebbe a Ruffini mettere a posto Formigli e tutelare la dignità del programma di punta di La7″. Lasciamo stare la prosa da manganello, qui mica stiamo parlando di liberali. Ma che cosa avrebbe dovuto fare Ruffini? Sigillare gli studi di Piazzapulita, far prelevare il Presidente del Senato e deportarlo nottetempo a Servizio Pubblico per tutelare la dignità umiliata di Travaglio? Raccogliendo velocemente la richiesta di Grasso di fare un confronto, ho fatto il giornalista. Cioè il mio mestiere.

Da: La risposta di Formigli a Travaglio sul confronto con Grasso | Il Post.

* * *

  1. eDue – Marchetto Travaglio

IconCreator 0.1 Droplet

ic

Apple su OS X 10.8 non supporta più Icon Composer1,2, che faceva parte dei Graphic Tools di Xcode, e quindi per coloro che lo usavano si viene a creare un problema.

IconCreator 0.1 Droplet lo risolve e supporta anche gli schermi Retina.
Gratis.

* * *

  1. eDue – Ma farsi i cazzi propri no, eh?!
  2. eDue – Apple Xcode 4.4 e Icon Composer
  3. eDue – Pattine da montagna (wIP 0.8)
  4. eDue – Roam – Conoscere Possibile: Software
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: