Anche col ciuccio sarebbe insipido

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Massimo MANTELLINI cerca di elaborare il lutto post elettorale1 e crede di capire che il problema del PD e del suo risultato2 (che io non considero deludente, ma semplicemente miracoloso) sia l’età della sua dirigenza.

Sembra dunque che il problema del PD sia un problema anagrafico e sembra anche che i ggiovani3, in quanto tali siano migliori.

Sarebbe bello, ma non è così.

Il problema del PD è uno solo: non ha identità.
Non si può pretendere che le persone ed anche la gente votino (ovvero facciano la versione 1.0 di Mi Piace su carta) rispetto ad uno che non può né condividere né criticare, perché semplicemente non capisce.

Hanno ragione Bertolotti e De Pirro quando dicono “abbiamo perso adesso gli elettori facciano autocritica”, la dirigenza del PD la pensa proprio così.
D’altronde, pensano, se abbiamo detto cose che spazzano l’intero arco costituzionale, perché dovremmo non piacere?

Se avete visto anche solo per sintesi gli interventi alla direzione nazionale di ieri l’altro, vi siete accorti che c’era chi diceva che il PD per vincere deve allearsi con Monti, Fini e Casini, e pure Berlusconi (ed alle prime dieci telefonate dodici fucili da caccia col manico intarsiato ed un ritratto del Dvce olio su tela), altri che Lenin dev’essere il faro guida ed il chavismo il fine cui tendere, altri che la perdita di significatività sta tutta nell’essersi allontanati dal magistero di Santa Romana Chiesa.
E solo una minima parte è inventata.

È vero, un partito aperto è un partito che discute; ma se discute su cosa essere sarà aperto, ma per esplosione, non certo per trasparenza.

Da questo punto di vista continuiamo a prenderci per il culo e pensiamo che il pensionamento della senese o dell’oriundo pugliese siano la soluzione; aspettiamo Renzi che non manca mai di ricordare i tempi del refettorio e la difficoltà del momento vista la vacanza del soglio petrino.
La verità è che anche se ci si fosse messa una scolaresca o un nido d’infanzia a dirigere il partito, il dato non cambierebbe: come gli imbucati alle feste, il PD gira per il paese stringendo mani (e lo fa sia con la destra che con la sinistra), salutando amichevolmente e facendo una battuta a tutti quelli che incontra.

E questi a chiedersi: ma questo chi cazzo è?

* * *

  1. MANTELLINI, Massimo – Un uncinetto per Rosy Bindi – manteblog
  2. eDue – Post Suffragium
  3. eDue – Per difendersi dal PD
  4. eDue – Ora il PD è un po’ più autentico | Stefano Menichini
  5. eDue – Sinistra PD
  6. eDue – PD, per chi lo scrive ormai puntato
  7. eDue – Veltroniani per Zingaretti
  8. Bertolotti e De Pirro | Facebook
  9. da cui è tratta l’immagine