Exploded View of Apple Mouse

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This color drawing by Hovey-Kelley engineer Douglas Dayton was one of many he made of the mouse; several (now unfortunately lost) were quite whimsical. This drawing, which shows the different parts of an Apple mouse prototype (note that the shape of the mouse and key– later called the button– are different from either Lisa or Macintosh mouse), was sometimes recopied as a black-and-white picture, and given captions explaining its component parts.

Da: Exploded View of Apple Mouse.

Zagato Embodies Essential Beauty

Gli statunitensi di Petrolicious pubblicano (in italiano) video sulle Alfa e su Zagato, cazzo.

Calcio mercato

crespo

Sapete come funziona meglio di me che non lo seguo: uno che fino a ieri era felice di indossare la gloriosa maglia della SS Domomea ed odiava di conseguenza tutti gli altri e veniva odiato da i relativi tifosi dell’insieme complemento, ed aveva giurato alla presentazione – un sogno che finalmente si realizza – che sarebbe rimasto a giocare con loro anche con la sedia a rotelle, il giorno dopo fa la stessa identica cosa con la IFC Stica che gli ha dato di più.

Viene dunque presentato con la nuova maglia che orgogliosamente mostra spiegata davanti ai fotografi ed ad un ristretto gruppo di tifosi pregiudicati colà accorsi, dichiarando commosso di essere felice di indossare la gloriosa maglia della Riempieripuntini ed odia di conseguenza tutti gli altri e viene odiato da i relativi tifosi dell’insieme complemento, e giura che rimarrebbe a giocare con loro anche con la sedia a rotelle; un sogno che finalmente si realizza.

In pratica con un avanti veloce, nella loro carriera fuori dal campo i giocatori sembra che lavorino in quei banchi di mercato in cui si comprano i capi estraendoli dal mucchio, e mostrandoli agli avventori decantandone senza tradire emozione caratteristiche tra loro incompatibili come:

– cotone centopeccento signo’, la può mettere anche a pelle, ‘ché non suda e nun stingne
– mistolana, che ‘sti giorni de callo… imparamo da li beduini ner deserto, mica morono no?!
– acrilico? pefforza, così nun stira, s’asciuga subito e non infeltrisce come’r cotone
– Lycra? See Licra Colò; ce fa’n figurone. Butta ‘sto straccio stinto che c’hai addosso… ah l’hai preso qui du’ anni fa?! ‘mmazza che riuscita però, robba bona, eh.

* * *

Immagine da crespo.jpg (che non so chi sia)

Non l’avremmo detto

Ken Segall, the creative director behind the Think Different campaign and author of Insanely Simple, a book about his experiences creating advertising for Apple, writes in a blog post about Apple’s “evolving view of ‘Pro'” that Steve Jobs once considered killing Apple’s entire line of Pro products.

Da: Steve Jobs Once Considered Killing Apple’s Pro Products – Mac Rumors.

Uccello bucato

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‘mazza, funziona bene ‘sto Twitter…

I numeri e le fanfare

Ci pensavo leggendo questo: Giornali italiani su Facebook. I numeri e le fanfare – Repubblica.it.

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