Redditometro nullo: viola la privacy. Il fisco cancelli i dati dei contribuenti

(…) Il Tribunale napoletano definisce il redditometro “non solo illegittimo, ma radicalmente nullo”: infatti, il decreto ministeriale che lo introduce sarebbe stato emanato al di fuori delle norme tributarie della legalità costituzionale e comunitaria”.

L’illegittimità si manifesta in più violazioni che sono già state denunciate da una serie di sentenze dei tribunali italiani (violazione dei criteri di accertamento, eccessiva genericità dei dati ISTAT, violazione del principio di personalità dell’accertamento). Tuttavia, la sentenza in oggetto sottolinea, in particolare, l’aspetto della violazione della privacy posta dall’Agenzia delle Entrate.1

Non solo, ma come ho scritto più volte, è anche intrinsecamente idiota andare a rompere i coglioni a quelli che pagano in maniera tracciabile. Visto che il redditometro viene composto tutto da spese tracciate, quello che ne risulta è che chi si fa fare scontrino e fattura rischia controlli, chi vive al nero no.

Pare ovvio, certo, in Italia; altrove uno si aspetterebbe che i controlli servano per stanare quelli che vivono al nero. E invece no, quelli non hanno nulla da temere.

Faccio anche presente che di tutto quello che ha fatto (anzi ha detto di voler fare) il governo Monti, è rimasto solo il superbollo, di cui i tedeschi ci stanno ancora ringraziando.
Anche chi ha fornito l’infrastruttura dei cervelloni2,3, ringrazierà ancora per anni.

* * *

  1. Redditometro nullo: viola la privacy. Il fisco cancelli i dati dei contribuenti
  2. eDue – Il grande cervellone
  3. eDue – Gigaflop

L’Osservatore Repubblicano

Schermata 2013-10-01 alle 09.04.11

Ciao Fra’, m’è arivato l’articolo su Zoro che ripija stasera; me scrivi ‘n pezzetto sull’urtimo de Moccia?
Sto allegge Odifreddi, ho pure scritto du’ parole
Emmànna! Però Moccia…
Sì, Euge’, mooleggo e te manno du righe, sì
Ciao Fra’. Aho, grazzie, eh!
Ciao Euge’, iddio te benedica.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: