Forse in onore della famosa cefalea?

koboh

Quella che vedete è la demo del Kobo Aura, che spiega come il dispositivo garantisca sempre il massimo in termini di leggibilità.
Se volete sapere cosa c’è scritto, andate qui Kobo Aura.

La frase

Clicca e trascina la mano su e giù per vedere come funziona

si applica perfettamente a buone parte degli addetti al marketing.

E adesso la pubblicità

Future versions of the open-source Firefox browser will include closed-source digital rights management (DRM) from Adobe, the Mozilla project’s chief technology officer, Andreas Gal, announced on Wednesday.

The purpose is to support commercial video streams. But this is a radical, disheartening development in the history of the organisation, long held out as a beacon for the open, free spirit of the web as a tool for liberation.

As Gal’s blogpost makes clear, this move was done without much enthusiasm, out of a fear that Firefox (Mozilla’s flagship product and by far the most popular free/open browser in the world) was being sidelined by Apple, Google and Microsoft’s inclusion of proprietary technology to support Netflix and other DRM-encumbered videos in their browsers.

Comprensibile che Mozilla non voglia tagliarsi fuori, ma a quel punto perché usarlo, se installati nei sistemi commerciali ci sono browser che li supportano?

Meno comprensibile che Mozilla dimentichi spesso di dire che l’80% dei proventi viene da Google, e che per staccarsene metteranno la pubblicità (le API già ci sono nella build attuale, la 29.0.1) nelle pagine che l’utente visita.

Ahm, già! L’utente… cazzo.

Da: Firefox’s adoption of closed-source DRM breaks my heart | Technology | theguardian.com.

Che te ne fai di un coso così?

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Questo: Renovation of an Industrial Building Into a Single Family House / Guim Costa Calsamiglia | ArchDaily.

Quindi non erano umani?

«Questa è la nave che ha cambiato il corso della storia umana»1

Questa nave sarebbe una delle tre che Colombo utilizzò nel suo viaggio, in cui fu convinto di trovare delle terre, le Indie, che non a caso oggi chiamiamo America, perché Vespucci s’accorse che in realtà Indie non erano. Però chissà perché di Vespucci non frega un cazzo a nessuno.

La realtà è che la storia ha cambiato corso solo dal nostro punto di vista.
Dal punto di vista degli autoctoni, è stata una strage, e quelli morti violentemente (o per le malattie contratte da corpi che non avevano mai frequentato prima, ovvero quelli europei) tutto sommato se ne sarebbero bellamente sbattuti i coglioni di Colombo e le sue caravelle.
E poi, visto che la storia umana aveva cambiato corso, dobbiamo pensare che quelli non fossero umani?

Anche perché quella rotta ha aperto di fatto la via ad una lunga serie di guerre, sfruttamenti, deportazioni (ad esempio dall’Africa verso posti dove servivano schiavi), quindi davvero niente di nuovo che non si fosse già fatto storia, a partire dai romani.

Di nuovo non ci fu nemmeno il fatto che un italiano (ed un secondo poi) fece un’impresa, ma per farla dovette emigrare (in Spagna). Infine

secondo le ipotesi storiche prevalenti rimase convinto fino ad allora che le terre che aveva raggiunto non appartenessero a un nuovo continente.

Come dire che non ha mai capito di che impresa si trattasse.
L’avesse capito, tra l’altro, l’avrebbe vissuta come un fallimento, visto che cercava una via breve per i commerci con l’Asia.

L’intuizione fondamentale di Vespucci2 risiedette nell’aver compreso che le nuove terre non costituissero porzioni di territorio dell’Asia, ma rappresentassero una “quarta parte del globo” indipendente e separata dal continente asiatico.

A me ‘sta storia di Colombo, m’è sempre stata un po’ sulle palle, così come gli storiografi patrï, per quanto indietro uno vada.

* * *

  1. È stato ritrovato il relitto della Santa Maria? – Il Post
  2. Amerigo Vespucci – Wikipedia

Moficalo tu

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Da WordPress per iOS (Oh, Yess, che fa rima…)

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