Apple Relay Store

Apple ha diffuso la notizia che gli alimentatori di alcuni dispositivi possono surriscaldarsi troppo (possono anche surriscaldarsi poco?) e creare “problemi”; e quindi li cambia1.
Capito, no? Non sono io che l’ho chiesto, sono loro che me l’hanno detto.
OK.

Per mia esperienza, prendere un appuntamento al Genius Bar è del tutto inutile: l’appuntamento ti vene dato con precisione da misura della massa dell’isotopo di stronzio 84 (ad esempio alle 11:37) e poi aspetti belle mezz’ore in mezzo al casino totale.
In più ci devi mettere il tempo di prendere l’appuntamento.
Insomma è inutile.

Stamattina vado all’Apple Retail Store Porta di Roma, e trovo ben sei commessi che stanno lì a guardare nel nulla.
Negozio semivuoto.
Dico che ho tre alimentatori da sostituire.
Se non fosse chiaro sono lì perché Apple mi sta creando un problema, non per libera scelta.
Mi viene indicato un loro collega, già attorniato da ben otto persone.

L’accerchiamento, scopriremo poi, dura ventun minuti.
Nel frattempo ha configurato un nuovo iPad mini retina, un iPhone 5 c rosa a una signorinella MOLTO profumata, un iPad 2 ad un’anziana signora che non lo ascoltava, ma guardava tutt’attorno molto infastidita.
Per fortuna gli otto erano in qualche modo in gruppi, saranno solo in tre di questi a contare ai fini dell’attesa.

Finalmente mi chiede cosa voglio.
Cambiare tre alimentatori difettosi.
Devo averli con me (naaaa, davero?!), dovo avere con me tre telefoni (orpo, ce n’ho solo due), sapere il mio AppleID, e ricordarne la password.
Sul programma c’era tutta la termologia e la termodinamica.
Scusi?
Meluccio, ascolta. Io sono qui perché voi mi avete creato un problema, anzi tre, e adesso mi chiedi la propedeuticità per poter sostenere la sostituzione?
Purtroppo senza quello…
Va bene, famo che c’ho tutto. Poi?!
Deve prendere appuntamento.
Deve chi?
Lei, col Genius Bar.
Ed io ho aspettato venti minuti per sentirmi dire che devo prendere appuntamento?
Purtroppo senza quello… però stamattina eh?!
Ovvero?
Eh, ci saranno una quarantina di minuti da aspettare.
Sì, io faccio questo nella vita, sai, io vengo qui e aspetto. Facciamo così: salutami Angela Ahrendts, dille che ogni volta che vengo qui mi sembra di venire al Ministero dell’inviluppo economico.
‘Spiace…
E poi senti a me: essendo stato uno dei dieci ASTO più forti del mondo, con tanto di attestati che conservo gelosamente mi dovesse finire la Scottex durante la nevicata del secolo, quei sei lì davanti che non sanno che fare li trovo incredibili. Perché io aspetto, loro aspettano e tu dici di aspettare. Cos’è un Apple Relay Store?

* * *

Allora.
Andato da Bagnetti2, i due alimentatori per i quali avevo un iPhone appresso mi sono stati sostituiti in quattro primi e diciotto minuti secondi, senza impronta della retina e senza presentare lo stato di famiglia. Il terzo, comprato da Apple a suo tempo NON rientra nella campagna (termine azzeccatissimo) di sostituzione.

Nel senso che solo quelli che hanno un numero di serie di iPhone da associare sono sostituibili; gli altri, ripeto comprati presso AppleStore Online, SONO pericolosi ma NON saranno sostituiti:

La sicurezza del cliente è al primo posto fra le priorità di Apple; perciò, l’azienda ha volontariamente deciso di sostituire gratuitamente tutti gli alimentatori interessati dal problema con un alimentatore nuovo e riprogettato. Invitiamo i clienti a sostituire gli alimentatori interessati con uno nuovo il prima possibile1

… ma quelli che hanno comprato un altro alimentatore difettoso da noi possono anche prendere fuoco.

* * *

  1. eDue – Programma di sostituzione dell’alimentatore USB Apple europeo da 5W
  2. Sì, è pubblicità

4 pensieri riguardo “Apple Relay Store”

  1. Io sono andato da Computime. Avevo un solo alimentatore, per di più acquistato a parte, e mi è stato sostituito senza battere ciglio. Mi hanno chiesto un numero di serie ma, non avendo iPhone e iPad mini 1, ho dato, via email, il numero seriale del mio iPad mini Retina ed è andato bene così.

  2. Pingback: Apple.cn | eDue

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