Percorso a molliche di sostituto del pane

Viene una collega molto triste, direi reduce da un pianto.
Mi ha detto che non ha modo di entrare su un sito perché non ricorda la password.
Mi chiede se c’è modo di forzare la password.
Gli dico che no, ma che può cliccare su “Password dimenticata?” e recuperarla.
Ah, lo conosci quel sito?
No, perché?!
Beh, come fai a saper che c’è quel link?!
Faccio siti.
E quindi?
Senti, facciamo così: andiamo su quel sito e vediamo se c’è.
C’è.

È felicissima, forse vorrebbe erompere in un pianto liberatorio. Però non erompe.
La felicità dura poco.
E adesso dove me la mandano la password.
Non te la mandano, ti mandano un link sulla tua e-Mail di lavoro seguendo il quale puoi resettare la password.
Resettare…
Scusa, puoi decidere una NUOVA password al posto della precedente per quel sito.
Ah, ma dovrei essere davanti al mio computer per riceverla, no?!
No, possiamo andare da qui su webmail e leggere la tua posta.
Adesso vorrebbe tanto erompere.
Non mi ricordo la password della posta. Ce l’avevo scritta nello stesso file su cui avevo scritto la password del sito… non lo trovo più devo averlo cancellato.
Ah, ecco. Allora facciamo così: torna in ufficio da te e telefonami.

Eccomi (deve aver pianto nel tragitto).
Sì, allora dove lo tenevi il file?
Dentro Documenti.
OK, vai in Documenti…
NON. SERVE. NON C’È, non c’è… maldettammè, non c’è più!
Allora cerca “password”.
E l’ho cercato, l’ho cercato tanto…
Non tu, cercalo con la funzione di ricerca.
Cioè?!
CMD – barra spaziatrice, ti compare in alto a destra un campo di ricerca?
No, c’è scritto Sunlight.
Sarà Spotlight, ma va bene uguale, fai finta che ci sia scritto “cerca”.
Sì, Spotlight, èvvero. E che faccio?
Cerca “password.doc”.
E come?
Scrivi “password.doc” nel campo di fianco a Spotlight.
Mi dà un sacco di cose, ma non mi pare che nessuna sia quello.
Ma il file su cui avevi scritto le password, non si chiamava “password.doc”?
Sì, come lo sai?!
Vorrei piangere, ma mi trattengo.
Sono un cracker, anche se non dovrei dirtelo. Appartengo alla Saiwa.
Saiwa come…
… sì come quella, ma questa è diversa e riguarda l’informatica.
Madonna…
Vabbeh, allora fai così: cerca “PERSONALE” tutto maiuscolo.
‘spe… PER… SO… NA.. LE! Ecco, c’è una lista di cose…
C’è una cartellina tra queste cose?
Sì.
Bene, cliccaci sopra.
S’è aperta.
Bene, vedi se dentro c’è un file che si chiama o.doc
C’è!
Aprilo.

Seguono squittii e graziegraziegrazie.
Mi raccomando, rinominalo “password.doc”, eh?!
E poi rimetti la cartella PERSONALE dentro Documenti, mi raccomando.
Ma tu come fai…
Eh, te l’ho detto, appartengo ai crackers (Saiwa, ricordi?!)
Madonna… ma quanto so’ complicati i computer…
Sì, i computer so’ complicati. Per fortuna che gli utenti sono molto più semplici.
Seguono squittii e graziegraziegrazie.

Posso offrirti un caffè?
No, grazie, se prendessi un caffè ogni volta che me l’offrono sarei un motore a curvatura. Tu, piuttosto, i file aprili o col doppio clic, o con CMD - O. Se usi un po’ l’uno e un po’ l’altro rischi di far impazzire gli hacker.
?!
Sì, gli hacker: sono un’altra tipologia di cracker.
Ah, OK.

* * *

  1. eDue – È un problema di usabilità

Fatti due conti

Non so quanto incassi, giornale che leggo, dalle pubblicità che potrei leggere (non le vedo nemmeno, uso AdBlock) attorno ai cinque articoli in media al giorno che leggo sul tuo sito.
Facciamo, molto ma molto fuori mercato, che siano 10 eurocent.
Sono 50 eurocent al giorno.
Facciamo che un mese abbia in media 30 giorni, sono 15 € mese.
Forse, se io vengo tutti i giorni e leggo 5 articoli.
Io ti propongo 5 euro/mese, tu mi dai una login che esclude la pubblicità.

E bada che le pubblicità veicolate da Google, tanto per dirne una, le pagano 0,01 eurocent a pagina.
Quindi, giornale che leggo, vedi che io ti propongo un affare; intanto perché alle tariffe Google, tu prendi non già 50 eurocent/die, ma 0,05.
E poi perché io uso Adblock per togliermi dai coglioni tutti quei cazzo di pop-up che COPRONO i contenuti, che quindi non vedrei. E, sopratutto, perché in questo modo tu non prendi nulla.

Insomma, giornale che leggo, giornale solo online, li vuoi ‘sti 5 euro/mese?

* * *

Tu mi dirai, eccerto, così voi (plurale maiestatis?!) fate una colletta e col l’abbonamento di uno fate la login in dodicimila, e io prendo solo 5 € ogni dodicimila lettori, e non mi ripago nemmeno il sistema di login.

Io ti dirò: giornale che leggo: E' arrivata l'edicola italiana: tutti i quotidiani e riviste digitali all-you-can-eat a 15 euro/mese – a Quinta 's weblog : un Blog di Stefano Quintarelli.
Per ora sono solo sul cartaceo, ma se passano all’online?

Fatti due conti.

Un postaccio

Una lettrice di Belluno ci chiede se sia corretto dire ieri l’altro anziché l’altro ieri, dal momento che le è stato rimproverato l’uso dell’espressione considerata dialettale; un’altra lettrice di Matera trasferitasi a Milano che usa abitualmente avantieri si dice “guardata in modo strano” nella sua nuova città.

Da Il giorno prima di ieri | Accademia della Crusca.

There’s a Prof For That

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È uscita l’app ufficiale del POLIMI per iOS.