Ma te pare P(=)ssibile?

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Lo dico a quei pochi elettori intenzionati a votare Pastorino per dare una lezione a Renzi o perché schifati dalla Paita: capisco, ma riconsiderate le vostre priorità e fate i conti con la realtà.
Chi vota Pastorino contribuisce direttamente a far vincere la destra di Salvini, Casa Pound e Forza Italia. Capisco le buone (e cattive) intenzioni, ma cerchiamo di essere lucidi: quella gente è pericolosa e l’antifascismo viene prima di tutte le divisioni di cui ci piace circondarci.

Chiamatelo Straw Man Argument, chiamatelo gioco retorico da un eurocent, ma due verità su argomenti diversi non fanno una verità su un terzo.

  1. il PD ormai è da antiemetici, e ce ne vogliono di quelli forti: vero.
  2. Civati potrebbe avere buone idee ma non le capisce nessuno, fa una proposta dirompente, nel segno del cambiamento che ha come simbolo un UGUALE, quando parla comincia dicendo “scusate”, ecc.: vero
  3. Non votate Civati che con lui il fascismo dilaga, votate una destra moderna, ovvero il PD, che il fascismo lo supera pragmaticamente a sinistra, al limite gli fa una fiancata e poi gli sputa prima di scappare: machecazzostaiadì.

Poi sulle primarie che sono il meccanismo di delega sbagliato per eccellenza, c’è da dire: voi chiamereste in assemblea condominiale, con diritto di voto, quelli del palazzo di fronte con i quali avete un contenzioso? No eh?!
E poi “s’io fosse ligure” che è la versione gne gne di “Se mi’ nonno c’aveva le ròte, io ero un tranve”?! Io ad esempio nelle elezioni a Mogadiscio…

Il renzismo è diverso dal berlusconismo: nel secondo c’era gente che lo faceva per un motivo.

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Da: » Elezioni in Liguria: che fare? Un post delusissimo Suzukimaruti.

3 pensieri riguardo “Ma te pare P(=)ssibile?”

  1. Le primarie sarebbero un ottimo metodo di selezione del candidato… Tizio vuole la “patrimoniale”, Caio non la vuole ed il nostro partito sceglie quale delle due posizioni ci rappresenta. La maggioranza vince. E chi proprio non ce la fa ad adeguarsi… se ne va. Solo che, come dici tu, nel palazzo mio votano i miei condomini… è una cosa che mi manda ai matti… anche se nelle primarie “vere”, quelle delle presidenziali USA, per dire, molto del lavoro di “selezione” viene fatto abbondantemente “prima” delle primarie – scusa l’allitterazione.

    1. L’idea delle primarie mi piace, perché è un’idea pragmatica che sopperisce ad una grossa mancanza politica sulla selezione dei candidati. Però fatta a cazzo come l’ha sempre fatta il PD, diventa la ciliegina sulla torta di mucca.
      Alla elezioni può votare chiunque, ma alle primarie, cazzo no.

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