Nuova emergenza targhe

L’ultima emergenza targhe risale al gennaio scorso. E avremmo giurato che il fenomeno non si sarebbe più ripetuto dopo l’”insurrezione” di tutti gli operatori del settore, inferociti con il Poligrafico dello stato che, lo ricordiamo, produce in esclusiva le targhe dei veicoli nel proprio stabilimento di Foggia. E che, a quanto pare, non è in grado di stare dietro alla domanda di targhe proveniente, attraverso gli uffici della motorizzazione civile che le distribuisce, dal mercato.

Paradigmatica come ogni imposizione senza motivo sa essere, l’esclusiva del Poligrafico nella produzione delle targhe rallenta l’economia, non permettendo di immatricolare le nuove autovetture. Tutta la politica ciancia di ripresa e crescita, e poi uno che vorrebbe spendere dei soldi se li vede di fatto rifiutati perché manca il bollino, la pecetta, la targhetta sul bene che vorrebbe acquistare. #lavoltabuona

Da Nuova emergenza targhe – Allarme Unasca: "A Rischio Le Immatricolazioni" – Quattroruote.

Nuovo italiano senza segreti

Nell’ambito dell’illuminazione, Magneti Marelli ha collaborato con Fiat per la realizzazione dei nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori, uno degli elementi distintivi della Nuova 500. In dettaglio, design e ergonomia caratterizzano l’elemento superiore del proiettore anteriore che include l’anabbagliante alogeno e l’indicatore di direzione

Questa pagina di Repubblica.it che rigurada il lancio della versione 2016 della Fiat 500 (quindi non una notizia relativa a, ma proprio il lancio) presenta anche la nuova versione dell’italiano, una lingua in cui una faro può essere ergonomico.
Un faro.

Da Nuova Fiat 500 senza segreti – BlogMotori – Blog – Repubblica.it.

Nardò compie 40 anni

Nella pratica, è l’equivalente automobilistico dell’acceleratore di particelle del Cern. Mentre a Ginevra si testano i protoni, sull’anello di Nardò (Lecce) sono le auto a essere messe sotto esame. Il circuito di 12,6 km di circonferenza e con un diametro di quattro chilometri è la pista circolare per auto più veloce al mondo. Costruito dalla Fiat nel 1975, è stato acquistato dalla Porsche nel 2012 per diventare il Technical Center della Casa tedesca, l’anello su cui testare ad alta velocità le ultime soluzioni tecnologiche che saranno poi introdotte sulle vetture di serie o da corsa. E’, infatti, l’unica pista al mondo a permettere di testare le vetture in condizioni estreme. L’impianto, utilizzato anche da altri costruttori, mette a disposizione un’area di 700 ettari con oltre 20 piste di prova e attrezzature tecniche per attività di sperimentazione a qualsiasi livello.

Da L’anello più largo del mondo festeggia i suoi primi 40 anni | Ruoteclassiche.

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