Italijanska Narodna Moška Odbojka

la federazione italiana si è detta d’accordo con la decisione del commissario tecnico: sono Dragan Travica, Ivan Zaytsev (…)

Nessun problema ad ammettere giocatori stranieri negli sport; intanto perché l’unico sport che ho praticato è la scherma e lì sei uno contro uno (anche a squadre), e quindi è sempre colpa o merito tuo; però non capisco che senso abbia avere squadre divise per nazione con gli stranieri, gli oriundi, i naturalizzati e i richiedenti allenamento per motivi di training dentro.

Una squadra club fatta al 100% di stranieri (magari a partire dalla proprietà) non è un problema; il lato sportivo di quasi tutto lo sport è finito subito dopo la Pangea.
Però immaginate la Roma entrare in campo in bianco e azzurro urlando Forza Lazio o viceversa. Fa strano, no?
Allora se sei della Roma avrei la maglia della Roma e urlerai Forza Roma; però non è che devi essere per forza nato nello 06 per giocarci, va bene pure Crocefieschi per dire.
E poi non tutte le squadre di tutti gli sport sono toponimi (Juventus, per dire, e Internazionale pure peggio).

Metti il biliardo, acrobatico (tanto per uscire di metafora col calcio, che sennò mi vi distraete – ehi, dico a voi due!) e sei dell’Italia e giochi contro la Francia, e scendono in campo (il biliardo acrobatico si gioca su erba, no?!) 28 sloveni, uno forse dice boh (il biliardo acrobatico si gioca 14 contro 14 quello dei 28 è OK).
Poi scopri che la nazionale di biliardo acrobatico ha avuto otto allenatori tra argentini, russi e lapponi e che ha vinto solo con loro rimediando delle sonore steccate sulle palle (voi non avete idea quanto siano goliardi quelli del biliardo acrobatico) con allenatori italiani, uno dice: ma non era meglio quando ci si metteva la casacca blu o rossa invece di continuare con questa finzione della nazionalità?

Anche perché nel biliardo acrobatico è pieno di stronzi che ti rinfacceranno a vita che tu con i tuoi connazionali col cazzo che vincevi qualcosa.
Insomma, se la nazionale serve come esaltazione delle radicci pattrie, così non è un po’ un boomerang?
Forse la lunga militanza nel biliardo acrobatico mi fa vedere le cose in un altro modo.

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Da Quattro giocatori della nazionale maschile di pallavolo sono stati cacciati per motivi disciplinari – Il Post.

Non chiedetemi cosa significhi il titolo l’ho compitato con Google Traduttore.

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