E dovremmo preoccuparci per l’ISIS?

Durante il Black Friday di quattro anni fa, dopo l’apertura di un negozio della catena Wal-Mart, vicino a Los Angeles, una donna utilizzò dello spray al peperoncino per allontanare gli acquirenti della merce che desiderava anche lei, nel reparto dedicato all’elettronica. Furono colpite 20 persone: nessuna fortunatamente riportò gravi danni. L’episodio di quell’anno è solo l’ultimo di una lunga serie. I più gravi si sono verificati nel 2008: sempre da Wal-Mart, ma in una delle sedi di New York, un impiegato è morto investito da una folla di 2 mila persone mentre in California, lo stesso anno, due uomini si sono sparati dopo una lite scoppiata tra le rispettive mogli che volevano comprare lo stesso giocattolo per i loro figli.

Da Breve storia del “Black Friday”, oggi – Il Post

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