#PremioGAC (Grazie alla Commissione)

Auto un po’ più inquinanti, il Parlamento europeo dice sì.
Strasburgo ha dato oggi il via libera al piano della Commissione europea per innalzare il limite di tolleranza previsto per le emissioni dei veicoli. Lo ha fatto bocciando – con 323 voti, solo sei in più rispetto ai favorevoli – una proposta di segno contrario che era stata presentata dalla commissione Ambiente dello stesso Parlamento.Si tratta dell’ultimo atto di un percorso avviato lo scorso ottobre, quando la Commissione europea aveva proposto di rivedere i limiti in vista di una novità che entrerà in vigore nel 2017: i dispositivi portatili per la misurazione delle emissioni. Secondo la Commissione, l’aumento è giustificato dalla necessità di valutare il funzionamento dei nuovi apparecchi e gli eventuali limiti tecnici, soprattutto nel caso dei diesel. A fronte di questa decisione – che molti interpretano come una concessione all’industria automobilistica – la Commissione ha proposto di istituire un meccanismo di certificazione delle emissioni comune a tutti i Paesi europei.
L’Associazione dei costruttori europei di automobili ha accolto con favore il voto del Parlamento europeo parlando di una grande sfida per l’industria alla luce di nuovi standard che sarà difficile raggiungere in un breve lasso di tempo.

Da Emissioni veicoli, ok ad aumento

Domo arigato (mezzo salvato)

Alle andature autostradali il consumo ovviamente sale e, complice un po’ di ritardo che mi fa alzare il ritmo, esco dalla strada a pedaggio con un valore medio di 6 l/100 km.

Lo scorso fine settimana ho fatto Roma – Milano – Milano – Roma con la Giulietta 1.6 JTDm-2 (stessi 105 CV), in due con bagaglio, ed in 1204 km ho fatto 4,8 l/&100 km con il cruise control piazzato (da GPS) a 130 km/h.

E pensare che per il dopo Giulietta (stufo degli interni AutoVAZ) avevo seriamente pensato alla Mazda 3 2.2 D Skyactive.
Domo arigato…

Da Mazda2 – Una Settimana Con La 1.5 Skyactiv-D [Day 3] – Quattroruote

Alterigia

Lo scorso 21 gennaio, per esempio, sono state rinnovate diverse nomine nelle commissioni del Senato. Alla presidenza della commissione Trasporti e Infrastrutture è stato confermato Altero Matteoli, ex ministro di Forza Italia rinviato a giudizio per corruzione per la questione del Mose di Venezia, che ha battuto il candidato della maggioranza. A favore di Matteoli ha votato anche il M5S, «perché è stato un bravo presidente ed è stato garante della maggioranza e dell’opposizione. Ha fatto bene il suo lavoro. Non c’è nessun motivo politico». Un anno fa i senatori del M5S avevano votato in giunta per le elezioni e le immunità a favore dell’autorizzazione a procedere contro Matteoli, sempre nell’ambito dell’inchiesta sul Mose. Il voto per le commissioni dei senatori Cinque Stelle è stato molto criticato. L’Unità ha scritto per esempio: «E all’improvviso la realpolitik e il pragmatismo spazzarono via l’ipocrisia della purezza senza compromessi e le grida “onestà, onestà” a favore di telecamera». Luigi Di Maio ha detto poi che il voto per Matteoli in commissione è stato “un errore”.

Da Come se la passa il Movimento 5 Stelle – Il Post

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