(E)Nel mezzo del cammin… (Canto Secondo)

Il 16 ottobre chiamo l’Enel e chiedo un preventivo per una fornitura temporanea.
Mentre eravamo al telefono la signorinella faceva ticchete tippete clicchete e, mentre eravamo al telefono, mi arriva una e-Mail con il preventivo.

Nella e-Mail c’erano 4 PDF: uno era una spiega degli altri tre, uno erano le istruzioni di compilazione di un altro, uno una specie di delirio con brevi cenni su l’Universo Mondo ed il quarto, dopo aver pagato il bollettino postale premarcato a pagina 3 per euro 376,42 come accettazione del preventivo, era da compilare e da rispedire.

Per FAX.

Il preventivo era per una fornitura dal 1 al 30 novembre 2016.
Il 9 novembre vado all’Enel per chiedere cosa ne è stato della fornitura e mi dicono che mi hanno risposto.

Per lettera.

Nella lettera c’è scritto che il fax non era leggibile.
Mai ricevuta.

Intanto della fornitura oggetto del pagamento in data ottobre 2016 non si sa un cazzo, ovviamente, oggi 15, ma entro oggi potevo chiedere una proroga della scadenza se pensavo di non finire entro il 30.

E il problema di questo paesone sarebbe la composizione del Senato.

* * *

Il primo canto era qui: eDue – (E)Nel mezzo del cammin….

2 pensieri riguardo “(E)Nel mezzo del cammin… (Canto Secondo)”

  1. Mi rimane la curiosità di conosce (oggi) la situazione di potenza impegnata e prevista contrattualmente.

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