Senza cinque

È grande come uno stadio e avrebbe dovuto ospitare la nuova stazione per l’alta velocità: dopo 23 anni e quasi 800 milioni di euro spesi, i lavori si sono fermati

«Il premier si presenta al Comune e presiede di fatto una giunta straordinaria per fare il punto sui finanziamenti governativi per le infrastrutture della sua città: in quell’occasione si decreta la fine dello scalo sotterraneo dell’alta velocità che tutti ormai chiamano stazione Foster». Si è trattato della quarta posizione assunta da Renzi sulla Foster: era favorevole da presidente della Provincia, contrario da sindaco, favorevole dopo l’accordo con le Ferrovie e infine nuovamente contrario.

Da Il grande buco di Firenze – Il Post