Allons Assange de la Patrie

C’è infine un’ultima storia: lo scorso venerdì Julian Assange, fondatore di Wikileaks, ha detto al giornale russo Izvstia che nelle email trafugate al Partito Democratico statunitense poco prima delle elezioni vinte da Donald Trump – trafugamento dietro al quale secondo le agenzie di intelligence statunitensi ci sarebbe il governo russo – ci sono «informazioni interessanti» che riguardano Macron. Nelle email già pubblicate da Wikileaks ci sono dei riferimenti a Macron, ma sembra che verranno pubblicate nuove cose: Assange ha dettoche i dati vengono dalla corrispondenza privata della ex segretaria di Stato Hillary Clinton. Va precisato che in politica estera sia Le Pen che Fillon sono moderati e indulgenti con la Russia; Fillon ha parlato spessa della necessità di un riavvicinamento strategico con il governo di Putin, a cui vorrebbe togliere l’embargo imposto per via dell’annessione della Crimea. Fillon ha anche parlato in favore di un’alleanza con il dittatore siriano Bashar al Assad allo scopo di combattere lo Stato Islamico.

Interessante come Wikileaks non pubblichi quello che ha, ma lo minacci nei confronti di alcuni.
Durante la campagna statunitense hanno minacciato di pubblicare altre cose sulla Clinton che poi non sono uscite.
Adesso minacciano Macron.
Ma guarda questi paladini della trasparenza quanto sono opachi.

Da Emmanuel Macron fa sul serio – Il Post