Io me lo ricordo benissimo. Voi?

A me certe cose fanno piacere da un lato (salvare, conservare, ricordare e spiegare tutte cose belle), ma mi fanno anche tanto incazzare da un altro.
Oggi chi volesse una Lancia ha a disposizione tanti colori sulla Ypsilon.
Bel macchinino, vecchio di dieci anni con una struttura mutuata dalla Panda.
Lancia era l’Olivetti della motorizzazione; oggi non resta che il ricordo, e a breve di tutto questo nemmeno i ricambi.
Bene che in Fiat se lo ricordino.

Giusto per dirne una: una nuova vettura ispirata a un’Integrale, oggi non venderebbe?
Tipo basata su telaio Giorgio accorciato, con il sistema di trazione Q4 meccanico e motore passato sotto le grinfie dello Scorpione?
Se vende la 124 Spider, figuriamoci.

E non parlo di quei rendering orrendi che si vedono ogni tanto in giro e guardano sempre al passato; parlo di una nuova Lancia.
Nuova, Lancia.
Quello sì che sarebbe un omaggio al marchio.

Sublimare

Ho la netta impressione che Apple sia completamente allo sbando.

Fanno cazzate su tutti i prodotti, e mandano Schiller in TV a spiegare che è bene così.
Meno RAM della concorrenza? Per la batteria.
Cazzo per la BATTERIA?! Ma dì una cazzata qualunque, (D’Alema, dì qualcosa! Dì qualcosa di sinistra!©), ma la batteria?!
E poi comunque la batteria dura meno di quella delle vecchia macchine corrispondenti (sarà colpa della RAM? GOTO 10).

Vendono a prezzo d’oro (rosa) prodotti fatti male, e poi dopo due anni cominciano a sostituirli, dopo aver parlato di pochi casi isolati (iPhone 6s, per dire, sono TUTTI saldati male, sono milioni – nemmeno gli Exogini erano tanti).

Spostano gente tra i progetti: e questa è la cosa peggiore; significa che non riesci più a stare dietro alle cose, se devi spostare persone, quando ne hai decine di migliaia, intendo.
Però hanno un Campus 2 di cui stigrancazzi, come se mi fregasse qualcosa della sede centrale della fabbrica di elettrodomestici che ho in casa.

Troppa roba, un casino ovunque, lineup chilometrici, a partire da iPhone di cui ci sono in giro 5 modelli (SE, 6s, 6s Plus, 7, 7 Plus), MacBook senza senso (Celeron a 1500 euro, per dire), iMac di anni fa, Mac mini che furono regrediti (ovvero aggiornati con specifiche peggiorate), linea Pro meglio tacere.

Apple Watch Edition da 10.000 USD che non ha comprato davvero nessuno, cinturini Hermès mai visti in giro che costano più dell’orologio; adesso fanno pure la versione Apple Watch Cesso in ceramica, con bracciale one shot: se ti si rovina non lo vendono separatamente.
E poi, comunque, due Serie.

Apple TV che continua ad essere la cosa più inutile della storia recente a parte qualche ciaffo di Google e Amazon.
Hanno annunciato anche lì la rivoluzione con l’app TV da mettere nell’Apple TV, per fare la TV, perché con le app di terze parti non capisce più un cazzo.
Senza tradire il minimo cenno di vergogna, senza rendersi conto che una cosa che si chiama TV, l’UQM la approccia come una TV. Maddài?!

Chiudono la divisione wireless e fanno causa ad un sito che riporta migliaia di Time (Super)Capsule morte Prematura(ta)mente.

Tastiere di merda con feedback da Sinclair QL, mouse del cazzo con bordi taglienti che si ricaricano cappottandoli, trackpad che loro stessi, durante gli annunci ed i keynote, usano come un anziano che cerca di programmare lo ShowView sul televisore, per quanto sono comode e intuitive; e NON ci fanno mai nulla di più che punta e clic, visto che sono multitouch, prima che magiche.

E taccio degli iPad, degli aloni gialli tutt’attorno allo schermo, che sembrano roba del secolo scorso, con processori a 64 bit, che perdono segnale che è una bellezza, e disconoscono accessori originali Apple (con i relativi prezzi di listino) come fossero robaccia cinese.
Ah, ehm…. già.

Lasciamo poi perdere le innumerevoli cacate come iCloud, AppleMusic e le cuffie da rapper coi denti d’oro (© Massimo MANTELLINI), come modello dell’azienda sobria dal design Bauhaus.
Lasciamo anche perdere il fatto che le poche cose buone e realmente virali, come iMessage, sono state confinate agli utenti Apple.
Facebook ringrazia.

Porte e connettori che cambiano ad ogni pie’ sospinto tanto per rompere il coglioni a chi le usa, a partire dal MagSafe.
Cambiano tutto solo per far vedere che innovano, ma non innovano più da anni.
Cambiano solo, e cambiano le cose fatte bene con cose fatte male.
Unable to innovate my ass™, disse quello delle batterie tre anni e mezzo fa…

Software ridotto a merda che nessuno usa più (FinalCut, Logic) e la concorrenza ringrazia incredula, o che nessuno ha mai usato (Foto anyone?!), o che nessuno è mai riuscito ad usare come iTunes e risorse sprecate nel vano tentativo di costruire automobili; salvo richiamare dalla pensione il peluche (Bob Mansfield) per farsi dire che non ce la faranno mai, e che pensassero a fare quel poco che forse sanno ancora fare.
Hanno dovuto richiamare un pensionato (che voleva andarsene, ma hanno tentato in tutti i modi di tenere, ed adesso sappiamo anche perché), con le decine di migliaia di ingegneri in servizio, Senior Vice President ad ogni angolo e su tutte le discipline che si trovano all’incrocio tra tecnologia ed arti umanistiche.

Cuffie che per cambiare il volume devi usare il telefono, che si ricaricano mettendole nella trousse, che va ricaricata e che ha una custodia in pelle con le borchie di pitone, che puoi mettere nella borsa Prada, che metti nel cofano del SUV, ma senza fili, che quelli impicciano. A parte quello per caricarle, che devi portare comunque appresso, assieme alla custodia.
come i primi cellulari, grandi come un citofono e con batteria automobilistica al traino.

Negozi in cui c’è gente che si caca sotto a farti vedere i prodotti, che non ti sta a sentire e se ti sente non ti capisce (“cinturino Sport Nero 42 mm”, “OK, di che colore?!”).
“Posso aiutarla?”
“Sì, mi servirebbe…”
“Scusi un attimo”.
Ma se c’hai da fa’, ma nun me rompe’r cazzo no?!

E ‘sti cazzo de cassetti ad apertura comandata da sandwich con in mezzo una fetta di iPhone che non si aprono mai?

E trimestrali in discesa, sempre miracolosamente poco rispetto alle minchiate che fanno.

In pratica è come se dopo Jobs (che forse è morto al momento giusto, da bravo visionario) si fossero finalmente scrollati di dosso la pressione per l’eccellenza ripiegando su una comoda mediocrità gassosa, in modo da riempire tutto il volume.

Aggiornamento

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Dicevamo?

* * *

Immagine da Tops of 2016: Digital.

Sono arrivati

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Il nostro idraulico preferito è finalmente pronto a correre sui dispositivi iOS. Aiutalo in punta di dito ad affrontare gli ostacoli per arrivare al traguardo, facendogli compiere balzi strepitosi che varieranno di intensità in base al tuo tocco. Supera i vari livelli facendo incetta di monete, cimentati in fantastiche acrobazie, sfida gli altri giocatori, costruisci il tuo personalissimo Regno dei Funghi e vivi incredibili avventure in compagnia del formidabile beniamino baffuto.

Tu pensa.
Apple, sotto feste, ti riempie lo schermo con una mail così.
Caffè i signori ne prendono?

Un’idea di donna d’epoca

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Il mondo delle classiche è sempre meno argomento per soli maschi.

Infatti.

Da Auto classiche e donne. | Ruoteclassiche da cui è tratta l’immagine.

Iniziativa meritevole, perché buttarla?

Uno scrive di un argomento cui sono interessato.
Me lo presenta uno che ha scritto di un argomento cui non pensavo di essere interessato, ma che alla fine mi ha interessato molto.
Ottima referenza.
Solo che il primo scrive di questa cosa su Facebook.
Gli chiedo perché costringere chi non ha un account Facebook (io) a questo rally tra avvisi e richieste di iscrizione a tutta pagina che vengono riproposti con regolarità svizzera dai californiani impiccioni.
Un sito, no?!
Un bel blog gratuito?
Lui dice che così arriva a più persone.
Salutamele.

Urlando vendetta

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La prima cittadina chiede inoltre un’implementazione delle tecnologie di videosorveglianza e dei software gestionali per un controllo sempre più capillare del territorio.
(…)
Un approccio multilivello e multisettoriale che ottimizzi le azioni promosse dal Campidoglio in sinergia con quelle delle altre istituzioni presenti sul territorio (…) nell’ottica di una azione strategica e interventi mirati che garantiscano la sicurezza e la qualità della vita.

Con un gestionale
A garantire la sicurezza
Un approccio multilivello
E multisettoriale
Nell’ottica di una azione strategica
E interventi mirati
Electric eye, in the sky
Feel my stare, always there
‘s nothing you can do about it.
Develop and expose
I feed upon your every thought
And so my power grows.
Protected. Detective. Electric eye.

Da Roma Capitale | Sito Istituzionale | Lotta a parcheggiatori abusivi e sosta selvaggia, Raggi scrive a Comandante Polizia Roma Capitale. Nella lettera linee guida per nuovo piano sicurezza

Il segreto del successo

Qui non si fa la morale, e non si fa nemmeno una questione estetica per uno che vende macchine per coatti, dopo averli vestiti da mentecatti.
Si fa una riflessione lessicale:

Lapo Elkann è stato fermato e poi rilasciato dalla polizia di New York per aver simulato il suo sequestro allo scopo di ottenere dalla famiglia 10 mila dollari dopo aver speso tutto il contante
(…)
il nipote di Gianni Agnelli e imprenditore di successo nel mondo della moda

Imprenditore di successo, peraltro nipote, simula un sequestro per 9.438,00 euro al cambio di ieri.
Cosa faccia di un imprenditore uno di successo se deve simulare un sequestro per un importo al quale propone il ricamo delle cifre sulle foderine delle macchine che vende, è un segreto per svelare il quale nessun giornalista ha trovato una pista.

Da “Lapo Elkann simula il suo sequestro, fermato a New York”