Ceduo semplice per motivi eccezionali

Mio suocero deve tagliare il bosco. È un bosco piccolo, niente di speciale, anzi un pezzo di bosco che in mezzo ha anche un laghetto fangoso infestato di pesci gatto rattrappiti, così piccoli che sembrano rane, ma nelle notti d’estate il bosco si riempie di lucciole e diventa bellissimo, forse anche perché non si vede niente. Siccome è trent’anni che non viene pulito e ormai è pieno di rovi, e il sottobosco può provocare incendi, mio suocero ha deciso di recarsi nell’ufficio competente del Comune di competenza per presentare regolare domanda e ottenere il nullaosta così da procedere. Dice che trent’anni fa non era stato complicato: aveva compilato un modulo, e dopo qualche tempo si era presentato un funzionario a verificare che tutto fosse in regola e ad autorizzare l’operazione. Quest’anno invece la funzionaria gli ha comunicato che la richiesta va presentata online sul sito appositamente approntato dalla regione di competenza.

E il problema di questo paes(on)e sono

  1. i negri
  2. la sovranità monetaria
  3. l’Europa

Da Il taglio del bosco – Il Post.

Bare Bones Software to retire TextWrangler in favor of BBEdit

BBEdit

What you may not know is that last July, we released BBEdit 11.6. You can use this version unlicensed, forever, for free. Without a license, BBEdit now includes all of the features that TextWrangler offers, plus quite a few others. That’s right. You no longer have to pick between them.

Sì, hanno ritirato TextWrangler, però…

Da Bare Bones Software to retire TextWrangler in favor of BBEdit

6 sempre magico?

You know, it’s true: when something exceeds your ability to understand how it works it becomes magical.

L’intento era quello di promuovere la tecnologia che c’è dietro, ma letteralmente molti l’hanno inteso come “è magico perché è oltre le vostra capacità di capire come funziona”.
Curioso, Apple si è sempre vantata di essere imbattibile quanto a comunicazione, eppure ha dato dei coglioni ai suoi clienti.
Poi se guardate il resto del video, noterete intanto che vengono fatte molte affermazioni controfattuali (“abbiamo imparato dall’iPhone”, quando in realtà iPad è nato prima ed è stato all’origine dell’iPhone), e poi che l’iPad negli ultimi sei anni non è praticamente cambiato.
Sì, certo, più fino, più fino, 2x, 4x, 8x, 16x, ma davanti ci siete sempre voi e lui fa sempre le stesse cose.

E così come non ci si produceva contenuto allora, non ci si produce contenuto adesso.
E non ci si programma.

Oggi l’iPad compie più di 11 anni, di cui esattamente 6 vissuti come prodotto.
Jobs lo presentò sul divano, e da lì alla fine non s’è mosso più di tanto.

Curiosamente l’unica vera novità che avrebbe potuto cambiarne il destino, Apple Pencil, e renderlo davvero uno strumento produttivo e rivoluzionario rispetto ai PC è arrivata per un solo modello ed ad un costo folle. E, sopratutto, contraddice l’assunto che per usarlo non servisse altro che le dita.

Non hanno imparato nemmeno quello dall’iPhone.

Palermo (RM)

Dicevo giorni fa che Twitter non cresce ma invecchia1

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Premesso che questa feature non è disattivabile, o non lo è con sufficiente semplicità che è la stessa cosa, e premesso che ovviamente ho già creato una regola che butta questa cazzata nel cestino, ma spendere soldi e tempo per sviluppare una funzione legata alla sicurezza che ha tutta l’aria di essere phishing… perché?!

E quando dico spendere soldi e tempo, intendo che hai pagato qualcuno per scrivere il codice che c’è dietro, e poi paghi la corrente necessaria ad alimentare i server su qui quel codice gira, e la corrente dei server di posta che te la mandano, per dirmi che ogni volta che faccio login da browser starei circa a Palermo, dovrebbe essere chiaro cosa intendessi dicendo che avere i conti in ordine non è sempre prioritario.

Salvo che tu non voglia fallire in piena salute.

* * *

  1. eDue – Cosa fare dell’uccello (Reprise)

Cazzi vostri

At DEF CON, hackers revealed that connected vibrators keep a diary of their owners’ sex life — and send this data to the developer:

What happened?

The company that produces the We-Vibe 4 Plus is called Standard Innovation. It claims the device is the number one couples’ vibrator in the world. In comparison to the base model, the We-Vibe 4, the Plus version supports remote control through a mobile app that can be installed on the phones of both partners. Users can create “playlists” — basically, sequences involving vibration intensity and frequency.

All well and good, so far. But the devil is in the details: The same app that keeps a diary of your sex life also shares that intimate data with the developer.

Da Leaky Internet of Things, or How hackers invaded my vibrator

Sono queste teste di cazzo che hanno rovinato l’informatica.

Se voleste bloccare una riga di un foglio elettronico, e non foste dei programmatori, come fareste?
Selezionereste la riga (oggetto) e la blocchereste (predicato).

Se foste programmatori Java, creereste un’istanza della classe Riga per rappresentare ogni riga e mandereste un messaggio a quella correntemente selezionata chiedendole di passarlo al suo metodo blocca.

Se aveste lavorato in Microsoft abbastanza a lungo, potreste concepire una cosa del genere e fulminare le menti dei vostri utenti:

Bloccare i riquadri per bloccare righe o colonne specifiche

Nel foglio di lavoro eseguire una delle operazioni seguenti:

Per bloccare le righe, selezionare la riga sotto alla riga o alle righe che si desidera mantenere visibili durante lo scorrimento.
Per bloccare le colonne, selezionare la colonna a destra della colonna o delle colonne che si desidera mantenere visibili durante lo scorrimento.
Per bloccare sia le righe che le colonne, fare clic sulla cella sotto e a destra rispetto alle righe e alle colonne che si desidera mantenere visibili durante lo scorrimento.

(…)

Eseguire una delle operazioni seguenti:

Per bloccare solo una riga, fare clic su Blocca riga superiore.

* * *

Da Bloccare righe e colonne – Excel

Collezione wIP 0.11 (per OS X 10.10.x o successivi)

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Versione breve

Ho aggiornato wIP per i sistemi OS X 10.10 (Maverics) e 10.11 (El Capitan).
Lo trovate qui: Roam – Conoscere Possibile: Software: wIP Suite 0.11.
Ho aggiornato anche le icone (oooh).
Ci sono alcuni problemi; non dipendono da me.

TL;DR

Il Roam produce Software Libero, wIP ne è un esempio. Se lo trovate di vostro gradimento dite ad altri dove l’avete scaricato. Se volete modificarlo o aggiungere altre funzionalità, fate pure (citando la fonte originaria), wIP è licenziato con la GPL 2.0 o successive.

C’è qualcos’altro da dire in merito a wIP, ovvero il fatto che ancora oggi dopo 14 anni (che, peraltro, essendo passati per lui sono passati anche per il sottoscritto, e non me ne rallegro) non ha ancora raggiunto la versione 1.0; possibile?!

Certo che lo è. wIP nasce come esercizio di programmazione ricorsiva (se ne leggete il sorgente, vi sarà chiaro il perché, ed anche il perché esso sia così “piccolo”) e non come prodotto; nasce nella hall di un albergo al Parigi il 9 settembre 2002 (magari un giorno vi racconto perché ero lì) e nasce per poter soddisfare una necessità estetica e una funzionale, ovvero avere tutte le finestre del Finder di un determinato disco disposte ordinatamente.

E nasce per uso personale.

AppleScript è una ambiente ottimo in cui Apple ha sempre creduto pochissimo, e del quale non ha quasi mai riparato i buchi, anche i più noti ed anziani. Spesso ne ha aggiunti.

Quindi wIP, poggiando su fondamenta tanto poco stabili, e grazie all’approssimazione con cui il produttore di queste fondamenta le controlla di tanto in tanto, resta un progettino, un’idea e non un prodotto.

Basti pensare che solo dalla versione 0.6.5 wIP “rinconquista la capacità” di zoomare le finestre. Il motivo per cui la riconquista è stata così lenta (la funzione fu disabilitata ai tempi del Mac OS X 10.2) è che la comunità di sviluppo di AppleScript si è accorta solo recentemente che per ripristinare quella funzione era necessario scrivere il sorgente in modo sbagliato, sfruttando un errore dell’interprete perché il tutto funzionasse correttamente…

Con la versione 0.6.6 del febbraio 2008 wIP diventa pienamente compatibile con il Mac OS X 10.5, ed ovviamente ne patisce i buchi. La versione 0.6.6.1 modifica solo i due dIP. La verisone 0.6.6.2 è compatibile con Mac OS X 10.7 Lion.

Ovviamente il framework AppleScript di Mac OS X 10.6 Snow Leopard e successivi rese wIP, nelle sua versioni precedenti, inutilizzabile. Quindi wIP è stato riscritto e ricompilato per Mac OS X 10.6. Da quel momento la 0.6.6.1 e 0.6.6.2 sono due versioni diverse.

La 0.8 è stata una ulteriore versione, non un aggiornamento, per OS X 10.8.x Mountain Lion e per OS X 10.9 Maverics.

Versione 0.11

Altrettanto si può dire della versione attuale, la 0.11, per OS X 10.10.x Yosemite e OS X 10.11.x El Capitan che trovate qui Roam – Conoscere Possibile: Software: wIP Suite 0.11: è un nuova versione, non un aggiornamento; il perché vi sarà chiaro leggendo il readme che trovate nella cartella help che accompagna le app.