Aforismi (De senectute)

Gli adulti non crescono mai.

Speak as you hit (Panard)

Libro italiano, chef italiano, almeno in apparenza.

La ricetta inizia con la premessa che vada preparata una panard e che questa vada leggermente inumidita in seguito.

Pas de problem! Vado a vedere all’indice, per capire cos’è ‘sta panard.

Gnent’…

Alors, j’ira voir sûr Internet, j’ai pensé.

Macché.

Mais sera-t-il une faute d’imprimante, j’ai pensé, alors que personne semblait la connâitre ‘sta cazzo da panard?!

Ho pensato “canard”, ma in effetti non c’era carne nella ricetta.
Ho pensato Cayard, ma non c’erano barche nella ricetta.
Ho pensato bastard, a toi e chi t’a publié le livre.

Poi, ho appelé ma mêre, che m’ha risolto l’arcano.

Er pangrattato, la panard è er pangrattato.

Ne sapevo una di più e non m’interessava saperla, ed il tempo perso per saperla?
Voulons-nous en parler?! Intanto m’era passata la fame, mortacci sua e de ‘sto provinciale italiota.

Il ne faut jamais prendre les gens pour des cons mais il ne faut pas oublier qu’ils le sont (1).

* * *

(1) Les Inconnus

Sognando ad occhi azzurri (Miss)

Sarà che tutti abbiamo nostalgia di quello che avremmo voluto essere in passato, ma a me sembra che le miss Italia di qualche anno fa, fossero di quelle persone che non si dimenticano.

Chessò, una Anna Kanakis.

Alcune le ricordiamo solo per il colore della pelle, altre per un bel sorriso, un bel culo, una dichiarazione spontanea in mezzo a tanto cerone; come che sia alcune le ricordiamo.

Sarà.

Ma oggi, in mezzo a tanta insipeinza in grande serie, il messaggio che passa è:

La miss coi capelli corti

E’ triste.
Ma è molto rappresentativo di questo paese o, forse meglio, paesone.

Il sogno che coltivavamo da adolescenti con macchiette improvvisate ed idealiste, era che un mattoncino qualunque si ribellasse (nonviolentemente) al suo sistema, ad esempio dando di matto.

Nel caso di Miss Italia, sognavamo che le dichiarazioni delle concorrenti fossero tutte allineate e coperte del tipo:

“Se dovrei diventare missitaia, vorrei completare i miei studi in sciense politiche e poi aprire un negozio di ricambi per rasoi. Saluto la mia mamma”.

Tutte così, cerbiatte acefale, fino alla nostra candidata ideale:

“Anche da prima, ma ufficialmente dai diciotto in poi, ho sempre fatto la zoccola gratis. Sogno di farne un mestiere ben retribuito. Tanto ben retribuito da durare poco. Se poi iddio me fa la grazia e furmina i miei, buongioco e ho vinto davero”.

Una che si fosse infiltrata sembrando Bambi, ma tirando fuori un rutto in diretta.

Saremo stati degli idealisti, ma noi una così l’avremmo voluta sposare…

R 20110909 2215

Modern Times

Una volta quando leggevo da qualche parte

Fatto a mano

non potevo non pensare che il costo di quell’oggetto fosse il giusto riconoscimento alla sapiente mano che con la sua esperienza faceva un unico, per te, a partire dagli elementi.

Oggi leggere la stessa cosa mi fa pensare che il cinese che c’è dietro costa meno della corrente che occorrerebbe a fare industrialmente quel pezzo.

E viene sempre venduto come artigianato tipico, locale e nazionale.
Lo stesso, in tutto il mondo.

Se te lo dicono che è fatto a mano non è per un riconoscimento sindacale, ma perché ancora c’è gente (tanta) che pensa a Geppetto e compra d’impulso.

Il senso del pisello (Fronte muro)

Non sono riuscito, malgrado l’età, a stabilire se uso il bidet secondo il senso comune.

Finora siamo in bilico, c’è una (buona) forchetta di uno/due punti.

La cosa sul principio mi sorprese, dico il fatto che ci potessero essere diversi usi di un oggetto che secondo me non poteva essere usato altrimenti.

Quindi non sto cercando di capire se lo uso bene, perché lo uso con efficienza, efficacia e soddisfazione quindi secondo norma ISO.
Sto cercando di capire se noi due siamo diversi e basta, ma il mondo è con uno ed uno solo di noi, o se davvero rappresentiamo un campione rappresentativo, ognuno di un 50% del pianeta, almeno di quella parte civilizzata che può/vuole lavarsi lì.

Beh, insomma, io lo uso pisello fronte muro.

Perché così controllo i rubinetti o forse perché a casa dei miei tazza e bidet erano uno di fronte all’altro, il che rendeva naturale trasferirvisi senza rotazioni.

O forse perché…
No, niente.

R 20110524 1900

Sieg Heil (Buffon’)

Una festa.
Peccato per quella testata.
E che testata, quasi tutti gli italiani contusi…

* * *

Immagine tratta dal sito de l’Unità

Le seguenti offerte (Pesce pescato)

Oggi al supermercato, annuncio:

Al banco del pesce potrete trovare le seguenti offerte speciali:
Pesce pescato a quattro euro e novanta
(…)

Ero in effetti in attesa del seguito di

Purea realizzata con patate intere

Ora, mi aspetto che la prossima pubblicità di autovettura reciti “con carrozzeria in acciaio formato, piegato e elettrosaldato, verniciata in un colore a scelta tra quelli disponibili, con numero quattro pneumatici a corredo di altrettanti complessivi cerchio-sospensione-ammortizzatore saldamente fissati. Per tutto luglio, motore compreso nel prezzo.”

R 20111130 1002